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| | Autore | Messaggio |
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Adry

Numero di messaggi: 55 Data d'iscrizione: 19.04.09
 | Oggetto: Briefings Mar Ago 25, 2009 8:48 pm | |
| Quanti tipi di briefing conoscete, quando vanno fatti e che importanza hanno???
Alla base di tutte le operazioni di volo dovrebbe esserci una preparazione e un'esposizione di ciò che si deve affrontare nel corso di una giornata di volo... sentiamo un po' di opinioni!!! |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3290 Età: 53 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 8:49 am | |
| Per l'aviazione leggera solitamente vengono svolti: (sia come team briefing, quindi in caso di volo scuola tra allievo/i e istruttore, sia come self briefing in caso di volo da solista)
Al suolo:
Brief meteo (Fondamentale - decisione Go - NO GO)
Navigation Brief (NOTAM, fuel, pesi, weight and balance, spazi di decollo, coefficienti di frenata e compagna bella) (Very important: se non sono nei pesi, non sono centrato, o un NOTAM mi dice che dove voglio andare oggi non si passa, o se non ho pista abbastanza, mi tocca ricominciare tutto)
Pre Flight Brief (Piani di volo, documenti, menate varie, ecc.) (Importante: serve ad adempiere ad obblighi normativi senza i quali non si va più da nessuna parte)
A bordo:
Prima di muovere dal parcheggio: Departure brief (uscita dalla spazio aeroportuale, ingresso in rotta) (Fondamentale: il decollo è la fase più critica del volo: meglio avere le idee chiare su cosa si deve fare)
Prima di allinearsi Take off brief (V1, Vr, V2, procedure di emergenza, ecc.) (Fondamentale: hai visto mai che tra cinque secondi si scassa tutto?)
Poi in volo non si può parlare tecnicamente di briefing, quindi non includerei nell'elenco tutte le discussioni tecniche e operative che si svolgono durante la navigazione e che sono semplicemente la messa in pratica della lettura di check lists.
Se vogliamo possiamo definire briefing la spunta a voce alta delle procedure di go around prima di entrare in circuito, visto che si richiamano dei parametri, ma non viene attuata contemporaneamente l'operazione richiamata dalla check list. (Fondamentale: un go around "vero" in AG si fa tre volte nella vita e c'è poco da improvvisare.)
Post flight debrief, con tutte le discussioni utili a capire e imparare dal volo appena svolto. (Very important: alla fine che abbiamo cinque o zero strisce sulle spalle, abbiamo tutti da imparare, sennò al prossimo volo saremo ancora quella stessa vecchia ciabatta che ha volato oggi.)
Questo per quanto riguarda il volo in corso. Credo che fosse a questo tipo di briefing che si riferisse Adry, senza parlare ovviamente di tutti i brief un po' "estranei" al volo nel senso stretto della parola, che riguardano i brief istruzionali, organizzativi, comunicazionali, operativi e compagnia bella che credo che riguardino praticamente solo i professionisti, anche se sarebbe una bella cosa che a questi incontri partecipassero anche i semplici sunday pilot, perché prendere in mano una macchina sapendo quali sono le politiche operative, tecniche e persino commerciali della compagnia/società/scuola che ce la affida, sia importante e contribuisca in modo fattivo alla flight safety, oltre che al benessere della compagnia/società/scuola. |
|  | | Adry

Numero di messaggi: 55 Data d'iscrizione: 19.04.09
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 9:11 am | |
| Si in effetti molte cose che dici sono corrette, ma secondo me ci sono altre cose.... quello che comunque è stabilito è che il briefing è un processo mentale di raccolta di informazioni che mi servono per condurre un volo, quindi tutte le fasi del volo.... e il pilota comincia a volare quando ancora è a terra, vola pensando "avanti" cioè a quello che si aspetta..... giusto??? e quindi non riguardano solo le operazioni prettamente commerciali!! |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3290 Età: 53 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 9:47 am | |
| In effetto mi sembrava di avere detto questo, non ha caso ho parlato di brief | deltagolf ha scritto: | Al suolo A bordo Prima di muovere dal parcheggio Prima di allinearsi |
eccetera eccetera, che consentono al pilota di avere ben chiaro ciò che dovrà fare, perché come giustamente dici il volo non solo comincia al suolo, ma si costruisce e si rende fattibile al suolo. In volo si mette in pratica ciò che si è creato al suolo, infatti ho specificato che
| deltagolf ha scritto: | | in volo non si può parlare tecnicamente di briefing, quindi non includerei nell'elenco tutte le discussioni tecniche e operative che si svolgono durante la navigazione e che sono semplicemente la messa in pratica della lettura di check lists. |
perché, come giustamente dici tu,
| adry ha scritto: | | un brief è un processo mentale di raccolta di informazioni che mi servono per condurre un volo. |
Quindi in volo si applica e non si studia. (Quante volte un istruttore si sgola a spiegare l'enorme differenza che c'è tra studiare una carta e guardare una carta? A terra si studia, in volo si guarda).
Non mi pare di avere detto quindi che i brief riguardano solo le operazioni commerciali.
Quanto ai brief commerciali, sono una bella menata, si sà: abbiamo fatto i piloti perché volevamo stare in un cockpit e adesso la compagnia/scuola/società, ci assilla con mille grafici dove fa vedere che la macchina X vola troppo poco, che il pilota X ha fatto questo e l'istruttore Y ha fatto quello e mille altre cose, che i voli taxi sono durati otto primi più del previsto e via discorrendo.
Cosa c'entra tutto questo con la flight safety, primaria missione della professione del pilota?
Beh, io dico che c'entra, anche se marginalmente, ma pensandoci bene la FS è spesso fatta di marginalità e ridondanze, perché grazie a Dio il volo oggi è già molto sicuro di per sé.
Quando, per esempio si vede un volo taxi partire trafelato perché il cliente aveva chiesto un pasto per diabetico a bordo e il pasto è arrivato tardi, forse c'entra.
Magari durante il brief sulla "customer focus", l'attenzione al cliente, se fossero stati tutti più attenti avrebbero sentito che un volo taxi non è fatto solo di cockpit e di eliche/turbofan, ma primariamente della realizzazione di una missione di volo cucita intorno alle singole esigenze di un cliente e alla cui esigenze il volo deve adattarsi; quindi non è la stessa cosa di un volo di una compagnia. Allora tra i vari compiti del Comandante (che non ha una pattuglia di AV a bordo) c'è anche quello di verificare che ci sia il pasto per diabetici a brodo, sennò poi si deve limare su altre operazioni e perché se il ritardo è la normalità in compagnia, il ritardo è il fallimento di una società di taxi.
Quando si vede che a causa di una non ottimale turnazione delle macchine il velivolo I-XXXX finisce in mille ore proprio all'alba del ponte del primo maggio quando ci sono tre giorni di pienone e poi per un intero ponte vedi i piloti del club rubarsi gli aerei avanzati risicando sui tempi e quindi sacrificando quelle operazioni di check, run up e compagnia bella che è già normalmente così difficile fare eseguire, allora ci si accorge che anche la gestione delle prenotazioni incide sulla flight safety e a quel barboso brief là l'avevano detto e se gli istruttori fossero stati più attenti, I-XXXX oggi sarebbe in linea e i tempi più rilassati.
Credo quindi che anche i briefing commerciali, gestionali o comunque non prettamente tecnici, contribuiscano ad incrementare la flight safety e sarai d'accordo che la missione primaria di un pilota è la FS. |
|  | | Adry

Numero di messaggi: 55 Data d'iscrizione: 19.04.09
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 10:30 am | |
| Vedo che il termine Briefing ti fa avvicinare al termine Marketing, allora mi sono espresso male, cambi terminologia magari così non ingenero in fraintendimenti... allora... come pianificate le varie fasi del volo????
Scusa ma per te che cos'è un Briefing Commerciale??? |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3290 Età: 53 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 10:45 am | |
| Un briefing commerciale? E' un incontro nel quale un DATORE DI LAVORO informa i propri DIPENDENTI (quindi non solo i venditori) relativamente a ciò che devono fare per realizzare gli SCOPI dell'azienda che sono solitamente quelli di arrivare alla VENDITA del prodotto aziendale, sia esso una scopa o un passaggio aereo. Fino a non molti anni fa a questi incontri partecipava solo la rete di vendita, cioé i VENDITORI, perché la vendità era considerata un atto separato. Oggi vendita, post vendita e customer satisfaction vanno di pari passo e quindi oggi sempre più spesso a questi meeting partecipano tutti coloro che in un modo o nell'altro hanno contatto col cliente. Esempio: voglio vendere una lavatrice. Un buon modo per vendere è garantire l'assistenza. Coinvolti VENDITORI e RIPARATORI. Altro esempio: voglio vendere degenze nella mia clinica privata... il paziente viene se qualcuno lo invia, se i medici curano bene, se si sta bene, se l'ospedale è confortevole. Coinvolti: MEDICI, INFERMIERI, ADDETTI AI SERVIZI (Cucina, pulizia, assistenza, ecc.) Altro esempio: voglio vendere voli perché sono una società di aerotaxi. Vendo se sono puntuale, efficiente, tratto bene il cliente, il volo si svolge bene. Coinvolti: AGENTI DI VENDITA, PERSONALE TECNICO, PERSONALE NAVIGANTE. Nel caso specifico è chiaro che più l'azienda è piccola più il personale avrà mansioni: ad esempio per un pilota di taxi è normale alla fine del volo prendere la ramazza e spazzare l'aereo. Un pilota di compagnia non lo farebbe mai. Il pilota che usa male la ramazza, ha meno tempo per dedicarsi alla preparazione del volo, quindi la FS ne risente. Quindi seppure marginalmente anche una scopa ha il suo effetto sulla sicurezza volo. Queste cose si pianificano in un briefing commerciale (non come usare la ramazza  ) Cioé ognuno degli attori della vendita finale, nel caso specifico il passaggio aereo, sa esattamente quali sono le sue mansioni primarie (pilotare) e secondarie (dare di ramazza, trattare bene il cliente, essere sempre bellissimo e sorridente anche se il cliente è rompino, eccetera eccetera. In parole povere i piloti detestano questi briefing perché gli viene detto a chiare lettere che gli assi del cielo non esistono più e che se vuoi fare il pilota oggi devi sporcarti un po' più le mani, essere meno dorato, parlare le lingue ed essere focalizzato al cliente. Questo a molti piloti, specie quelli che sono cresciuti un po' troppo bene, dà molto, ma molto fastidio, perché si rendono conto dei tempi delle mani solo sul volantino (oltre che sul didietro delle hostess) sono irrimediabilmente perduti. Ahhh... la domanda era "come pianificate un volo"! Credo che se usi la funzione "cerca" sia un argomento già molto dibattuto. |
|  | | Adry

Numero di messaggi: 55 Data d'iscrizione: 19.04.09
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 11:09 am | |
| No il Briefing Commerciale è una cosa molto specifica e forse inopportuna in questa discussione e direi di spiegare cos'è: vi immagginate i piloti che vanno insieme all'Ing Sabelli a discutere di marketing??? penso che i piloti presenti sarebbero pochi!! No questo tipo di riunione viene fatta all'inizio della giornata dai piloti con gli assistenti di volo, dopo un primo briefing operativo dei piloti. Nel corso di questo briefing i piloti parleranno con gli assistenti discutendo delle condizioni meteo, dei passeggeri previsti di eventuali assistenze, avarie compatibili dell'aereo, di eventuali situazioni particolari, eventualmente chiarendo eventuali procedure d'emergenza o comunicazione tra cabina e flydeck.  |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3290 Età: 53 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Briefings Mer Ago 26, 2009 12:34 pm | |
| | Adry ha scritto: | No il Briefing Commerciale è una cosa molto specifica e forse inopportuna in questa discussione e direi di spiegare cos'è:
vi immagginate i piloti che vanno insieme all'Ing Sabelli a discutere di marketing??? penso che i piloti presenti sarebbero pochi!!
No questo tipo di riunione viene fatta all'inizio della giornata dai piloti con gli assistenti di volo, dopo un primo briefing operativo dei piloti.
Nel corso di questo briefing i piloti parleranno con gli assistenti discutendo delle condizioni meteo, dei passeggeri previsti di eventuali assistenze, avarie compatibili dell'aereo, di eventuali situazioni particolari, eventualmente chiarendo eventuali procedure d'emergenza o comunicazione tra cabina e flydeck.
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Ah... nella tua compagnia si chiama briefing commerciale? Dove opero io questo lo chiamiamo schedule briefing, cioé briefing relativo a quel particolare volo e agli operatori, macchina e pax coinvolti. In effetti è un brief prevalentemente che riguarda aspetti tecnici e operativi, quindi di commerciale ha poco niente, quindi appare poco logico chiamarlo così.
La definizione di briefing commerciale che ho dato più sopra io è quella che viene da alcuni autori di MKT (Casadei, Mattei, ecc...), quindi una denominazione di carattere accademico e non relative alle usanze di un singolo operatore. Peraltro ognuno in casa sua chiama le cose come meglio crede.
Però hai ragione tu: stiamo andando OT. Meglio chiudere qui. |
|  | | marcoBCN Silver Wings


Numero di messaggi: 691 Età: 22 Località: Padova-Barcellona Data d'iscrizione: 04.09.08
 | Oggetto: Re: Briefings Gio Ago 27, 2009 3:01 am | |
| Anch'io quando penso al briefing penso a quanto ha detto delta. Quando però sono in servizio con la mia compagnia, il briefing pre-volo è suddiviso in 2 parti: l'AVR interroga noi AV sulle SEP e sull'aereo in generale (procedure di emergenza: decompressione, fuoco in un forno, in un monitor..., passegero che non si sente bene, preplanned ed unplanned emergency, caratteristiche degli scivoli di quell'A/M, i vari equipaggiamenti di emergenza ed il loro utilizzo, come ad esempio le oxy bottle, gli ELT, gli estintori..tutto ciò che abbiamo studiato durante il corso) mentre quando parliamo di briefing commerciale riceviamo istruzioni sul numero di passeggeri, tipo di passeggeri( se abbiamo infant, PRM, MAAS,MEDA e non MEDA...) catering(tipo e quantità di servizi che offriremo), passeggeri che richiedono assistenza speciale o che vanno trattati con maggior attenzione (rappresentanti di tour operators, familiari...)insomma, tutto ciò che riguarda gli aspetti del volo da quando ci spostiamo dal finger a quando ci ritorneremo nell'aeroporto di destinazione, sia dal punto di vista della sicurezza che dal punto di vista dei servizi offerti. Ovviamente, da parte dei piloti, ci sarà un briefing di sicurezza per quanto riguarda le password per distinguere procedure normali ed anormali/accesso in flightdeck/dirottamento/evacuazione o deplane..questo è il nostro briefing, svolto prima di ogni volo! _________________ PILOT : Does the enemy F-16 come from east or west? TOWER : Yes. PILOT : Yes,what? TOWER : Yes,SIR!
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