CLEARTOLAND.NET

The heart of civilian wings
 
IndiceIndice  ­FAQFAQ  ­CercaCerca  ­RegistrareRegistrare  ­Lista utentiLista utenti  ­GruppiGruppi  ­ConnessioneConnessione  
Inviare un nuovo argomento   Rispondere all'argomentoCondividere | 
 

 Emergenze simulate

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4  Seguente

Emergenze simulate
Sull'aeroporto/aviosuperficie
17%
 17% [ 3 ]
In navigazione o durante il volo
82%
 82% [ 14 ]
Totale dei voti : 17
 

AutoreMessaggio
DjBerto
Admin
Admin


Numero di messaggi: 1584
Età: 22
Località: Da qualche parte in volo rovescio o in consolle...
Data d'iscrizione: 02.02.08

MessaggioOggetto: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 1:22 pm

Una discussione che spesso mi capita di dover affrontare con molti piloti e non...
Le emergenze simulate sono di importanza fondamentale per la conoscenza e padronanza dell'aeroplano su cui si vola...non ho fatto passaggio macchina nel quale non ho richiesto espressamente di farmi prima vedere e poi provare un paio di volte una emergenza simulata...in modo da sapere per ogni aereo dove mettere le mani in che ordine e cosa fare...alla fine è vero...sono tutti uguali più o meno...e ripeto più o meno...peròòòò c'è sempre qualcosa che di diverso o che va fatto prima o dopo in un aeroplano piùttosto che in un altro a parità di emergenza...
Ora dopo questa breve premessa... Wink vorrei sapere secondo voi...che cosa è meglio o sarebbe meglio fare in addestramento per quanto riguarda questa operazione...
E'meglio fare le simulate sul campo in modo da avere riferimenti fissi e costanti per ogni esercitazione oppure è meglio farne un paio così e poi farle direttamente per esempio durante una navigazione dove il territorio non è un aeroporto sotto il sedere con magari 1000 metri di pista (e ho detto tanto 1000 metri Laughing ) e non si hanno riferimenti che siano una volta uguale all'altra...in modo da imparare a considerare il rapporto altezza/distanza percorsa,il best field (campo migliore) su cui atterrare,la direzione ed intensità del vento,eventuali ostacoli etc etc...???????
Io penso che sia meglio farle in navigazione perchè bene o male è la peggiore delle ipotesi che vi può capitare...(apparte i cappi dopo il decollo ovviamente)...
Voi che ne pensate... Wink

_________________
Si sono viste tante aquile abbassarsi a volare al livello dei polli...ma non si sono mai visti polli volare alti come aquile...;-)
Perito del trasporto aereo
Biplane's pilot
Acro GPL&PPL(A)-lev4-Complex (TD,RG,VP,TP)Towing Rating Maule MX-7
MEP rating
Advanced aerobatic pilot
ATPL CPL/IR in progress...

Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://housepassion.my-goo.com/
Mirko767
Silver Wings
Silver Wings


Numero di messaggi: 513
Età: 22
Località: Verona
Data d'iscrizione: 08.03.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 1:32 pm

Io le farei entrambe, prima sul campo per rendere familiare il "new pilot" con le manovre, le procedure, memory items, check-list..ecc.ecc.; poi la farei anche improvvisa quando meno se l'aspetta, durante una navigazione e la si fa veritiera, con planata, simulazione della check-list (chiamare gli items almeno, senza farli veramente), simulare il mayday...fino a quota bassissima...
Durante il mio PPL, ho iniziato simulate "tranquille" per poi arrivare ad atterraggi veri e propri in pista con il motore al minimo, poi simulate in mezzo alla natura, a LIPN c'è un istruttore (non faccio nomi) che ti fa vedere le pannocchie alla tua stessa altezza, poi ci si rialza...questo è simulare non come fanno in America dove a 1500ft AGL ci si rialza...

Mirko - We declear an emergency...

_________________
Mirko Trevisan - CPL-IR MEP/LAND MCC ATPL Frozen TR on C525-C25A Elis-Endorsement
"Milano buongiorno l'Aliven 007 con voi...4316 sul trasponder..."
"Gino give me Flight Director!" - "Who is Gino?" - "You're Gino, now give me FD!"
http://www.jetphotos.net/showphotos.php?userid=36233
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://mirkoaviator.badoo.com/
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 1:42 pm

A me le han fatte fare,dopo il decollo piantata motore,prima della Vr e dopo la Vr,in quota con simulata su un campo.Chiave alta e chiave bassa.Piantata motore in controbase,sottovento e in base.
Controlli a memoria nelle emergenze in quota.Se non ricordo male: aria calda selettore both,miscela ricca magneti start........se non parte selettore off,miscela cutoff,magneti off,portiere sbloccate e lascio acceso solo master per chiamata radio e flap.........
Questo quello che so io Very Happy
Tornare in alto Andare in basso
DjBerto
Admin
Admin


Numero di messaggi: 1584
Età: 22
Località: Da qualche parte in volo rovescio o in consolle...
Data d'iscrizione: 02.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 2:20 pm

Nik ha scritto:
A me le han fatte fare,dopo il decollo piantata motore,prima della Vr e dopo la Vr,in quota con simulata su un campo.Chiave alta e chiave bassa.Piantata motore in controbase,sottovento e in base.
Controlli a memoria nelle emergenze in quota.Se non ricordo male: aria calda selettore both,miscela ricca magneti start........se non parte selettore off,miscela cutoff,magneti off,portiere sbloccate e lascio acceso solo master per chiamata radio e flap.........
Questo quello che so io Very Happy


1 Han non esiste...forse è il nome di un cartone giapponese...

2 Spero tu stia parlando della checklist e non della ver e propria procedura di emergenza simulata che inizierebbe con

A--->Airspeed max efficienza e trimmaggio per mantenerla
B--->Best field
e poi per ultimo C--->checklist

3 Nella parte evidenziata in verde:e se avevi già aria calda cosa fai?E' meglio dire aria contraria non calda...che poi ti fissi che la devi avere calda e quando magari servirebbe fredda non la sposti...

4 Dopo la miscela e ricca c'è il fuel pump se presente...poi...se l'elica gira ancora e te gli dai lo sterter rischi di spaccare tutto (certo all'ultimo tentativo va bene,ma se lo fai prima rischi di fare danni che non servivano visto che il motore magari sarebbe ripartito con i magneti su both)...

Mi sembra tutto Wink

Ah...quasi dimenticavo...falle in INGLESE le checklist che in Italiano le trovi solo sul tuo cessino scuola...e in Italiano servono solo a quei vecchi polli degli aeroclub...sisi proprio quelli che hanno fatto Torino Palermo in volo rovescio con ceiling a 100ft...proprio loro...scusa lo sfogo ma ho avuto troppe brutte esperienze con costoro...

_________________
Si sono viste tante aquile abbassarsi a volare al livello dei polli...ma non si sono mai visti polli volare alti come aquile...;-)
Perito del trasporto aereo
Biplane's pilot
Acro GPL&PPL(A)-lev4-Complex (TD,RG,VP,TP)Towing Rating Maule MX-7
MEP rating
Advanced aerobatic pilot
ATPL CPL/IR in progress...



Ultima modifica di DjBerto il Mer Lug 09, 2008 2:26 pm, modificato 1 volta
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://housepassion.my-goo.com/
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 2:25 pm

Beh ovvio,han era abbreviazione di hanno Very Happy
2)se riesci a trovarmi la fuel pump su un 172 M del nostro aeroclub ti do 100 euro lol!
Tornare in alto Andare in basso
DjBerto
Admin
Admin


Numero di messaggi: 1584
Età: 22
Località: Da qualche parte in volo rovescio o in consolle...
Data d'iscrizione: 02.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 2:28 pm

Nik ha scritto:
Beh ovvio,han era abbreviazione di hanno Very Happy
2)se riesci a trovarmi la fuel pump su un 172 M del nostro aeroclub ti do 100 euro lol!


Piloterai solo un C172 M in tutta la vita...spero per te di no...io parlavo in generale...esclusa la fuel pump...

_________________
Si sono viste tante aquile abbassarsi a volare al livello dei polli...ma non si sono mai visti polli volare alti come aquile...;-)
Perito del trasporto aereo
Biplane's pilot
Acro GPL&PPL(A)-lev4-Complex (TD,RG,VP,TP)Towing Rating Maule MX-7
MEP rating
Advanced aerobatic pilot
ATPL CPL/IR in progress...

Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://housepassion.my-goo.com/
Lauretta
Platinum Wings
Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670
Età: 18
Località: Milano
Data d'iscrizione: 27.04.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:21 pm

secondo me andrebbero fatte entrambe....l'emergenza ti potrebbe capitare ovunque...sia sopra l'aeroporto che in un qualsialsi altro posto, quindi penso sia utile provare tutti e due i casi per essere più sicuri qualora (se per sfortuna) dovesse capitare qualcosa in volo... certo, dovendo scegliere ho ovviamente scelto durante la navigazione così si ha modo di imparare meglio a destreggiarsi anche in posti che non si conoscono bene...

_________________
...nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
BrightHills
Bronze Wings
Bronze Wings


Numero di messaggi: 205
Età: 23
Località: LIPO
Data d'iscrizione: 07.07.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:28 pm

Mirko767 ha scritto:
We declear an emergency...


"Mayday" ripetuto 3 volte Smile

...probabile typo, è declare Wink

_________________
Chuck Norris una volta ha chiuso stretto un aereo in finale. Da quel giorno i passeggeri non sono più sbarcati.
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
deltagolf
VIP
VIP


Numero di messaggi: 3290
Età: 53
Località: LSZL
Data d'iscrizione: 03.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:31 pm

Ho votato per la simulazione in navigazione, perché questo è ciò che nella relatà poi di solito accade, ma devo fare una precisazione.

1) Le emergenze vanno simulate sul campo fino alla noia quando un pilota sta conoscendo una macchina. Prima di lasciare uscire quel pilota dal campo, deve avere automatizzato al mille per cento le procedure di emergenza e per fare questo va benissimo provarle sul campo.
Quando il pilota è in grado di posare la macchina in pista con una tolleranza di quindici metri dal punto prescelto (questo è quanto viene fatto da noi come esame di ammissione all'esame PPL: tre giri campo con contatto entro 15 mt dalla soglia pista, di cui uno in emergenza simulata) si può sciogliere il guinzaglio.

2) Le emergenze in navigazione aggiungono due fattori e cioè:
2a) scelta del campo
2b) saperci arrivare

e sono i fattori che salvano la vita se succede davvero.

Purtroppo NESSUNA simulazione consente di verificare due aspetti fondamentali che si affrontano nelle emergenze vere:

1) E' un'emergenza vera, quindi se sbagli ci lasci la pelle
2) Un aereo a elica ferma plana decisamente molto meno che un aereo con motore al minimo.

Purtroppo:
1) Il punto uno non si può simulare e quindi non si sa davvero quale sia il comportamento di un pilota che affronta un'emergenza vera, perché in tutte le simulazioni sapeva di potere ridare manetta quando voleva
2) Il punto due non si può simulare perché è proibito (anche se qualcuno lo fa e dovrebbero saltare alcune licenze...)

Quindi è bene:

1) Abituarsi a volare sempre cercando campi per l'emergenza
2) Simulare il più possibile emergenze nel corso della navigazione
3) Simulare fino alla noia emergenze sul campo per potere
3a) portare l'emergenza fino al contatto, cosa che su un prato qualunque non si può fare
3b) conoscere in maniera più che approfondita il comportamento della macchina col motore al minimo, di modo che sia immediata la percezione dello scadimento di prestazioni la volta che l'elica si ferma davvero
3c) La gestione di un'emergenza sia una cosa talmente familiarizzata che se capita davvero gli aspetti psicologici siano limitati alla legittimissima fifa e non siano aggravati dal dovere compiere manovre che non si conoscono a menadito.

In termini pratici ricordate di provare emergenze in campo e fuori campo per tutta la vostra carriera aeronautica non meno di due volte al mese.

Casomai capitasse (grattatina scaramantica...) sarete pronti.

_________________
www.deltagolf.net
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.deltagolf.net
Lauretta
Platinum Wings
Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670
Età: 18
Località: Milano
Data d'iscrizione: 27.04.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:47 pm

deltagolf ha scritto:
2) Le emergenze in navigazione aggiungono due fattori e cioè:
2a) scelta del campo
2b) saperci arrivare

e sono i fattori che salvano la vita se succede davvero.

la cosa più difficile secondo me è sapere arrivare al campo che si è scelto...durante un'emergenza si può essere preparati anche alla perfezione, ma un pò di paura la si ha comunque...certo che essere preparati aiuta ad essere più "tranquilli"... arrivare giusti al campo credo sia la cosa più difficile perchè come dicevi prima, durante una simulazione sai che ridando manetta non succede nulla, torni su...ma se pianta motore le cose cambiano e se poi si ha solo un campo dove poter atterrare...beh la fifa aumenta e in questo caso per quanto mi riguarda è più difficile arrivare bene sul campo (allineati, alti il giusto e bla bla bla) per atterrare in maniera dignitosa...

_________________
...nel volo, ho imparato che la trascuratezza e l'eccesso di confidenza sono di gran lunga più pericolosi dei rischi deliberatamente accettati
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
deltagolf
VIP
VIP


Numero di messaggi: 3290
Età: 53
Località: LSZL
Data d'iscrizione: 03.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:51 pm

Lauretta ha scritto:
deltagolf ha scritto:
2) Le emergenze in navigazione aggiungono due fattori e cioè:
2a) scelta del campo
2b) saperci arrivare

e sono i fattori che salvano la vita se succede davvero.

la cosa più difficile secondo me è sapere arrivare al campo che si è scelto...durante un'emergenza si può essere preparati anche alla perfezione, ma un pò di paura la si ha comunque...certo che essere preparati aiuta ad essere più "tranquilli"... arrivare giusti al campo credo sia la cosa più difficile perchè come dicevi prima, durante una simulazione sai che ridando manetta non succede nulla, torni su...ma se pianta motore le cose cambiano e se poi si ha solo un campo dove poter atterrare...beh la fifa aumenta e in questo caso per quanto mi riguarda è più difficile arrivare bene sul campo (allineati, alti il giusto e bla bla bla)...

Se lo dici tu, Lauretta, ci credo di sicuro.
A me di fare "pseudo-emergenza" è capitato due volte, ma non sono mai arrivato al contatto, quindi non sono mai state emergenze complete e comunque per la prima avevo scelto un rientro in pista visto che avevo quota a disposizione, quindi non ci sarebbero stati problemi.

Tu invece in terra ci sei andata davvero, quindi sei il guru della situazione.

(Ah, per la cronaca... non avevo un po' di paura, come dici tu... me la facevo proprio addosso dalla fifa!)

_________________
www.deltagolf.net
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.deltagolf.net
DjBerto
Admin
Admin


Numero di messaggi: 1584
Età: 22
Località: Da qualche parte in volo rovescio o in consolle...
Data d'iscrizione: 02.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:52 pm

Lauretta ha scritto:
deltagolf ha scritto:
2) Le emergenze in navigazione aggiungono due fattori e cioè:
2a) scelta del campo
2b) saperci arrivare

e sono i fattori che salvano la vita se succede davvero.

la cosa più difficile secondo me è sapere arrivare al campo che si è scelto...durante un'emergenza si può essere preparati anche alla perfezione, ma un pò di paura la si ha comunque...certo che essere preparati aiuta ad essere più "tranquilli"... arrivare giusti al campo credo sia la cosa più difficile perchè come dicevi prima, durante una simulazione sai che ridando manetta non succede nulla, torni su...ma se pianta motore le cose cambiano e se poi si ha solo un campo dove poter atterrare...beh la fifa aumenta e in questo caso per quanto mi riguarda è più difficile arrivare bene sul campo (allineati, alti il giusto e bla bla bla) per atterrare in maniera dignitosa...


Io a dire la verità...all'inizio avevo più problemi a scegliere tra i vari campi...più che arrivarci... Wink
Avendo fatto l'addestramento in pianura padana o quasi...potete immaginare quanti campi avessi tra cui scegliere...per cui inizialmente ero sempre indeciso e guardavo l'orizzonte in cerca del "campo perfetto"...con il tempo ho imparato ad "accontentarmi" e a guardare prima sotto di me...e POI all'orizzonte...in questo modo se ci fosse stato un campo sufficientemente adatto per un atterraggio d'emergenza mi sarei trovato subito in chiave alta risparmiando quota e gestendo con più calma quindi gli eventi...

_________________
Si sono viste tante aquile abbassarsi a volare al livello dei polli...ma non si sono mai visti polli volare alti come aquile...;-)
Perito del trasporto aereo
Biplane's pilot
Acro GPL&PPL(A)-lev4-Complex (TD,RG,VP,TP)Towing Rating Maule MX-7
MEP rating
Advanced aerobatic pilot
ATPL CPL/IR in progress...

Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://housepassion.my-goo.com/
deltagolf
VIP
VIP


Numero di messaggi: 3290
Età: 53
Località: LSZL
Data d'iscrizione: 03.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 3:58 pm

C'è gente che si è messa nei guai perché è stata indecisa a scegliere il campo.
Soprattutto in zone come le tue, a volte c'è l'imbarazzo della scelta.
Da me spesso va già bene se sotto c'è un viale delle bocce.

Però, la cosa importante è che la scelta del campo non sia una scelta che si opera in fase di emergenza: il pilota deve avere sempre in vista un campo dove mettere giù la bestia casomai ci fosse bisogno.
Poi si sorvola quel campo lì e si comincia a cercare quello dopo e via discorrendo per tutta la navigazione.

A volte il secondo o due speso a cercare un campo fa la differenza tra raccontarla o meno, quindi il campo d'emergenza dobbiamo sempre averlo in vista.
Tra l'altro scegliendo con calma mentre non si è in emergenza si evitano scelte improvvisate; ovvio che poi nelle zone che si sorvolano spesso ormai i campi si conoscono a memoria, ma una navigazione su terreno sconosciuto deve comprendere la continua ricerca di campi d'emergenza.

Bang, morto motore?

1) Vado verso il campo
2) Intanto imposto il best glide
3) Tutto il resto e se riparte, meglio,

ma il punto 1 deve essere subito pronto e ben chiaro e una volta deciso non si cambia più.

_________________
www.deltagolf.net
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.deltagolf.net
Ospite
Ospite



MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Mer Lug 09, 2008 4:42 pm

Sinceramente anche io faccio più fatica a scegliere il campo,è pieno lol!


Ho diviso in due il thread per i seguenti motivi:

1) La parte di thread dove si parlava di emergenze simulate rischiava di venire fagocitata dal discorso sul corretto uso della fonia nel corso di un'emergenza.
Prego invece tutti gli utenti di continuare a scrivere sull'argomento emergenze simulate, perché è un argomento interessante che riguarda da vicino l'attività di tutti ed è uno degli argomenti più interessanti e mirati che compaia nelle pagine di questo forum.

2) Altrettanto peso merita l'argomento di una corretta fonia, sia in emergenza che non, quindi anche qua invito tutti a seguire più da vicino questi topic, almeno con lo stesso entusiasmo con il quale vengono seguiti argomenti che molto meno hanno a che fare con ciò che siamo, cioé dei piloti o dei professionisti di altre branche del volo.

Grazie a tutti.

deltagolf
Tornare in alto Andare in basso
deltagolf
VIP
VIP


Numero di messaggi: 3290
Età: 53
Località: LSZL
Data d'iscrizione: 03.02.08

MessaggioOggetto: Re: Emergenze simulate   Sab Lug 12, 2008 8:59 am

Nik ha scritto:
Sinceramente anche io faccio più fatica a scegliere il campo,è pieno lol!

Purtroppo dalle nostre parti è difficile trovare uno spazio aperto dove mettere già la bestia in caso di avaria.
Una volta portavo in volo un pilota di KLM, abituato alle distese olandesi e mi domandò se, quando insegnamo le emergenze, invece di fare scegliere un campo facciamo scegliere la casa che vogliamo demolire...

Purtroppo queste sono le problematiche dell'urbanizzazione e, francamente, zone più inurbate dell'hinterland milanese ce ne sono poche: neanche sorvolando NY si vede una simile concentrazione, perché appena via da Manhattan che alla fine è larga due minuti di volo, si vedono tanti prati.

A chi vola nelle nostre aree vorrei consigliare:

1) I laghi... almeno di quelli ce n'è abbastanza e un lago offre un'ottima area per un'emergenza, quindi usare laghi e laghetti come fix per la pianificazione, che tra l'altro sono comodi da vedere e facili da usare.

2) Memorizzare altri campi atterrabili fino al punto di conoscerne perfettamente posizione, raggiungibilità e ingressi e usarli come fix, ovvero ribaltare la filosofia della pianificazione, cioé non pianificare e poi cercare campi sulla rotta, ma cercare campi prima e farci la rotta sopra.

Come vedrete non è un gran lavoro, perché di campi, fino a diverse miglia sud di Milano, ce n'è davvero pochini.

_________________
www.deltagolf.net
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente http://www.deltagolf.net
 

Emergenze simulate

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 su4Andare alla pagina : 1, 2, 3, 4  Seguente

Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
CLEARTOLAND.NET :: Ufficio Operativo :: Flight Operations-
Inviare un nuovo argomento   Rispondere all'argomento