Berlino-Milano - Alla fine è accaduto. La compagnia aerea tedesca ha deciso di muoversi con decisione sul mercato italiano e ieri il presidente di Lufthansa Mayrhuber, invitato a Malpensa dal presidente della Sea Bonomi, ha annunciato la nascita di Lufthansa Italia, che rappresenta un'assoluta novità nel panorama dell'aviazione civile nostrano.
Lufthansa ha deciso di investire in un'area da sempre considerata strategica, la mossa della compagnia tedesca era nell'aria già da tempo. In aprile i vertici tedeschi avevano ventilato la possibilità di trasformare Malpensa nel loro quarto Hub, dopo Francoforte, Zurigo e Monaco.
In realtà da Lufthansa spiegano che questo obbiettivo resta lontano, anche perché i tedeschi non vogliono chiudere la porta alle trattative con la Cai. "Comprendo quanto sia importante che la privatizzazione di Alitalia venga portata a termine con successo - ha detto Mayrhuber - la nostra apertura di Lufthansa Italia non significa chiudere le porte ad una privatizzazione della vostra compagnia di bandiera".
Inoltre bisogna considerare che la compagnia tedesca ha già un partner commerciale nel nostro Paese che è Air One, da qui la decisione di non operare voli sul territorio nazionale da Malpensa per non creare una sovrapposizione. Le tratte coperte da Lufthansa Italia, infatti, saranno tutte rivolte verso l'Europa: Barcellona, Parigi, Bruxelles, Budapest, Bucarest e Madrid. In un secondo tempo poi verranno inaugurati nuovi collegamenti anche con Londra e Lisbona.
La nuova compagnia impiegherà inizialmente 150 nuovi addetti, si dovrebbe trattare di personale italiano, con una prospettiva di allargamento dei livelli occupazionali. Lufthansa Italia si avvarrà anche di 6 nuovi aerei per coprire le tratte verso le capitali europee.
"La costituzione della compagnia italiana raddoppia la nostra capacità su Malpensa - ha spiegato Mayrhuber - per noi Milano e la Lombardia sono aree economicamente significative. La nostra strategia riguarda un mercato che ha elevate potenzialità di crescita per il futuro. Per noi è importante gettare le basi per costruire un'ampia rete di collegamenti fra il Nord Italia e il resto d'Europa".
Ovviamente grande soddisfazione è stata espressa dal Governatore della Lombardia Formigoni e dal Sindaco di Milano Letizia Moratti, che non hanno mai fatto segreto di tifare apertamente per Lufthansa, anche perché nei piani di Air France, partner della futura Cai, c'è un forte riposizionamento su Fiumicino proprio a spese di Malpensa.
La partita insomma è appena cominciata e ora si sposterà sulla liberalizzazione dei diritti di volo, che potrebbero rilanciare fortemente il ruolo dello scalo varesotto come sottolineato da Bonomi, presidente della Sea che gestisce Malpensa: "Bisogna incrementare l'accesso aereo al Paese, in particolare per le rotte a lungo viaggio, mi auguro che il Governo proceda al più presto alle liberalizzazioni dei diritti di volo che permetterebbero a Malpensa di assumere la tipologia e la quantità di traffico di un Hub, ovvero quello per cui è stato costruito".
Fonte: news Italia press
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Boeing 737-800NG First Officer
Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi
