|
| |
| Autore | Messaggio |
|---|
pego90

Numero di messaggi: 28 Età: 22 Località: Udine Data d'iscrizione: 16.08.08
 | Oggetto: Emergenze in elicottero Gio Dic 18, 2008 6:43 pm | |
| Sarei curioso di sapere come viene effettuato l'addestramento alle emergenze per chi pilota elicotteri....  |
|  | | Luca_m1 Gold Wings


Numero di messaggi: 928 Età: 21 Località: Padova Data d'iscrizione: 12.05.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Gio Dic 18, 2008 8:04 pm | |
| Posso dirti quello che ho fatto io.. Le situazioni di emergenza si iniziano ad effettuare dopo le 20 ore di volo ( dipende da persona a persona), e sono le successive. Per esempio durante il rullaggio si stacca un magnete e a causa della perdita di potenza si atterrare strisciando. Poi si fa la stessa cosa però toglienzo la manetta, quindi senza potenza e solo con i giri del rotore si fa uno strisciato. Passiamo alle famose autorotazioni! Fanno un po' paura all'inizio perchè si viene giù come un sasso! Inizialmente si eseguono in aeroporto e poi fuori campo, sono molto "strane" e quindi ci vogliono circa venti ore In quota si prova l'anello vorticoso: in hovering fuori effetto suolo si abbassa il collettivo e il rotore principale ripiglia solo il flusso di aria discendente, quindi sì cade di colpo e poi si porta il ciclico in avanti per riprendere velocità e uscirne; qulche info in più http://www.hover.it/Safety/vortex.htm Poi si simula la rottura del governor, il responsabile dei giri costanti motore-rotore, e si vola agendo direttamente sulla manetta. Infine ci sono altre manovre che non si possono provare (almeno credo) per ovvi motivi, come lo stallo della pala retrocedente, superando la VNE, la risonanza, la rottura del rotore di coda o dei relativi filetti fluidi. |
|  | | pego90

Numero di messaggi: 28 Età: 22 Località: Udine Data d'iscrizione: 16.08.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Gio Dic 18, 2008 8:30 pm | |
| wow grazie! e se in quota x esempio si dovesse piantare una turbina?verresti giù in autorotazione? e in autorotazione come fai a regolare la velocità di discesa? |
|  | | Luca_m1 Gold Wings


Numero di messaggi: 928 Età: 21 Località: Padova Data d'iscrizione: 12.05.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Gio Dic 18, 2008 9:59 pm | |
| | pego90 ha scritto: | wow grazie! e se in quota x esempio si dovesse piantare una turbina?verresti giù in autorotazione? e in autorotazione come fai a regolare la velocità di discesa? |
Se dovesse piantare, vieni giù in autorotazione quindi: -ti pianta il motore; -abbassi subito il collettivo perchè altrimenti non recuperi più i giri del rotore! -mantieni i 65kts con il ciclico, ovviamente la discesa è costante; -mantieni i giri del rotore in arco verde, se dovessero aumentare alzi il collettivo e se dovessero diminuire abbassi il collettivo; -poi arrivi a 50ft da terra e si fa la flare (la parte più difficile), si porta il ciclico indietro per fermare l'elicottero e poi con il collettivo si cerca di atterrare senza farsi male! Ovviamente per impararla si lascia il motore acceso e si toglie solamente la manetta, quindi quando si fa la flare il motore si riaggancia evitando l'impatto. |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Gio Dic 18, 2008 11:18 pm | |
| | Luca_m1 ha scritto: | | pego90 ha scritto: | wow grazie! e se in quota x esempio si dovesse piantare una turbina?verresti giù in autorotazione? e in autorotazione come fai a regolare la velocità di discesa? |
Se dovesse piantare, vieni giù in autorotazione quindi: -ti pianta il motore; -abbassi subito il collettivo perchè altrimenti non recuperi più i giri del rotore! -mantieni i 65kts con il ciclico, ovviamente la discesa è costante; -mantieni i giri del rotore in arco verde, se dovessero aumentare alzi il collettivo e se dovessero diminuire abbassi il collettivo; -poi arrivi a 50ft da terra e si fa la flare (la parte più difficile), si porta il ciclico indietro per fermare l'elicottero e poi con il collettivo si cerca di atterrare senza farsi male! Ovviamente per impararla si lascia il motore acceso e si toglie solamente la manetta, quindi quando si fa la flare il motore si riaggancia evitando l'impatto. |
Bravo Luca!!!_________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | Luca_m1 Gold Wings


Numero di messaggi: 928 Età: 21 Località: Padova Data d'iscrizione: 12.05.08
 | |  | | Bulldog Pitts SPECS Silver Wings


Numero di messaggi: 538 Località: Udine Data d'iscrizione: 13.08.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Ven Dic 19, 2008 4:33 pm | |
| Se non sa luca ste cose...... chi le deve sapere ihihihih..... GRAZIE LUCA DELLA SPIEGAZIONE, non si finisce mai di imparare... |
|  | | pego90

Numero di messaggi: 28 Età: 22 Località: Udine Data d'iscrizione: 16.08.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Ven Dic 19, 2008 5:31 pm | |
| grazie luca, molto interessante |
|  | | Stefy_MHR Silver Wings


Numero di messaggi: 397 Data d'iscrizione: 07.04.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Ven Dic 19, 2008 7:05 pm | |
| | Luca_m1 ha scritto: | | pego90 ha scritto: | wow grazie! e se in quota x esempio si dovesse piantare una turbina?verresti giù in autorotazione? e in autorotazione come fai a regolare la velocità di discesa? |
Se dovesse piantare, vieni giù in autorotazione quindi: -ti pianta il motore; -abbassi subito il collettivo perchè altrimenti non recuperi più i giri del rotore! -mantieni i 65kts con il ciclico, ovviamente la discesa è costante; -mantieni i giri del rotore in arco verde, se dovessero aumentare alzi il collettivo e se dovessero diminuire abbassi il collettivo; -poi arrivi a 50ft da terra e si fa la flare (la parte più difficile), si porta il ciclico indietro per fermare l'elicottero e poi con il collettivo si cerca di atterrare senza farsi male! Ovviamente per impararla si lascia il motore acceso e si toglie solamente la manetta, quindi quando si fa la flare il motore si riaggancia evitando l'impatto. |
Bello!! Molto interessante!!  |
|  | | Loki

Numero di messaggi: 21 Età: 36 Località: Fano - München Data d'iscrizione: 12.12.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Ven Dic 19, 2008 7:50 pm | |
| Voglio farle anche io... Hai tutta la mia invidia Luca!  |
|  | | Lolo1989LIPT Gold Wings


Numero di messaggi: 785 Età: 23 Località: Vicenza Data d'iscrizione: 22.09.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Sab Dic 20, 2008 1:07 am | |
| |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | |  | | Loki

Numero di messaggi: 21 Età: 36 Località: Fano - München Data d'iscrizione: 12.12.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Sab Dic 20, 2008 10:43 am | |
| |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Sab Dic 20, 2008 3:13 pm | |
| | Loki ha scritto: | Come mi insegnò qualcuno... non sono le cose ad essere troppo complicate e difficili. Siamo noi che non siamo in grado di gestirle. (e mò inizia la guerra! ) |
Se inizia la guerra, sarò al tuo fianco! Santissime parole le tue: nulla di facile e nulla di complicato; solo cose che si sanno o che non si sanno fare. Pericoloso pensare che una macchina sia implicitamente facile o implicitamente difficile. Non salirei mai su un aereo che considerassi "difficile" (significa che non sono adeguatamente addestrato a pilotarlo), meno ancora su uno che considerassi facile (significa che lo sto prendendo sottogamba). Questa è la base della flight safety e ancora di più della mentalità di piloti. Stamattina, per esempio, provando volontariamente a fare emergenza col C152 e un vivace vento in coda (hai visto mai che capitassero le condizioni in cui il motore pianta e non posso scegliere la direzione di atterraggio?), non era poi così "facile" metterlo dentro in trecento metri di prato su ostacolo (alberi di qua e cavi di là., ma dalle mia parti, se capita davvero, trecento metri di prato mica li trovi dovunque, quindi bisogna saperlo fare..) eppure quanti pensano che il C152 sia "facile" e, francamente, io qualche oretta di C152 ce l'ho, ma ci sono anche le condizioni in cui persino un trabiccolo così sa essere "difficile". Taccio su come fosse "facile" riattaccare poi, col vento in coda e gli alberi davanti... ma insomma, se capitasse, io e l'allievo abbiamo provato anche questa, ma non è stato "facile" neanche per me dimostrarlo, figuriamoci a lui farlo la prima volta con forse quindici ore totali sulle spalle. D'altra parte le giornate ventose qualcosa serviranno pure, no?
| Loki ha scritto: | Parlo da ignorante in materia, come sapete non volo ma se non erro, in autorotazione, dopo aver effettuato il richiamo del ciclico e alzato il collettivo, l'elicottero atterra ma richiede anche lui in quel caso un po di spazio a terra piuttosto liscio e dritto (anche se più corto di quello richiesto da un aereo) Sbaglio? |
Non so se sbagli; posso solo portarti l'esperienza dell'unica autorotazione "vera" in emergenza reale che ho fatto in vita mia, (da pax... io non ho mai pilotato elicotteri); si è risolta in una planata in un campo di calcio e ci siamo fermati senza strisciare un metro, (saremo stati controvento, immagino) nonostante l'AB 204 non fosse proprio una libellula, ma un vecchio cassone. Erano semplicemente piloti addestrati e durante la planata non c'è mai stata né concitazione né paura. Solo operatività e concentrazione. Un'emergenza in aereo, oltre a tanta perizia richiede anche un bel po' di fortuna, perché anche se lo metti giù benissimo, ma il ruotino entra in una buca, non la racconti e di certo di un campo di calcio non te ne fai granché. Conosco solo un caso di un pilota che atterrò in emergenza senza quasi fare girare le ruote, ma era in Francia, col mistral diritto in prua... grande manico e grande q.lo.
Peraltro così come all'amico Lolo sembra difficile tutto ciò che ha spiegato Luca per l'Heli, immagino che a Luca, se cominciassi io con la litania dell'emergenza in cessnino "bestglidevaiversoilcampomastermagnetifreddaseècaldaecaldaseèfreddamiscelariccamaydayecceteraecceteraeccetera" sembrerebbe difficile e complicato, ma in realtà è solo perché facciamo due lavori diversi. Al barbiere non sembra complicato tagliare i capelli, ma se ci provi tu a tagliarli alla Signora....
Non deve mai sembrarè né difficile, né facile, né complicato, né sempliciotto. Deve essere solo qualcosa per cui sono addestrato, che so fare a menadito e a cui sono sempre pronto, ogni istante che volo e ogni istante in cui penso al volo. Tutto qua.
Se vi sembra facile o difficile, date retta, state al suolo. |
|  | | Loki

Numero di messaggi: 21 Età: 36 Località: Fano - München Data d'iscrizione: 12.12.08
 | Oggetto: Re: Emergenze in elicottero Sab Dic 20, 2008 7:21 pm | |
| Bellissime e giustissime parole delta... è stato davvero piacevole leggerti  Comunque è vero, le simulazioni sono importantissime e di fronte al pericolo vero, non è la complessità di una macchina che ti uccide, ma solo l'eventuale inesperienza o mancata preparazione e prontezza ad agire. Leggere poi della simulazione con vento in coda mi ha riportato alla mente le mie simulazioni, fatte nel mio piccolo con un Cormorano. Minkia quanto mi manca... una macchinetta stupida, quasi ridicola ma... vuoi mettere? Le mie prime ed uniche ali!!! Cmq, non voglio andare troppo OT con l'argomento, chiedo perdono  |
|  | | |
Argomenti simili |  |
|
| | Permesso del forum: | Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
| |
| |
| |