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| | Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? | |
| | Autore | Messaggio |
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FedexMD11 Banned user


Numero di messaggi: 12 Età: 52 Località: Casarsa Data d'iscrizione: 08.02.09
 | Oggetto: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 2:19 pm | |
| Ho spostato questa parte di discussione in "Intrattenimento e curiosità", per evitare di andare OT nel thread dove questo discorso è cominciato, ma per potere contemporaneamente continuare a parlare di questo argomento che credo possa risultare interessante.
deltagolfBè, che dire, stupendo!  Anche a me sarebbe piaciuto fare il pilota, era la mia aspirazione, però per un motivo e l'altro ho seguito le orme di mio padre. Sul fatto..ma voi piloti, non prendete il vostro lavoro come un hobby? ..se io fossi io voi, per me il mio lavoro sarebbe il più grande divertimento! |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 2:36 pm | |
| Non è propriamente un hobby, perché in ogni lavoro ci sono tanti aspetti meno piacevoli e più noiosi. C'è tanto lavoro a tavolino, ci sono giornate intere in aula, giornate intere al PC ad aggiornare il materiale mentre fuori il tempo è splendido e giornate col tempo che fa schifo ma si deve cercare lo stesso di volare. Ci sono voli da fare in giorni nei quali ne faresti a meno e giornate in cui vorresti spaccare il mondo ma il tuo schedulato prevede attività limitate nel tempo e nello spazio e passi le ore a svolazzare sul campo mentre altri vanno a spasso per i cieli del mondo.
Customer is king e si fa ciò che il customer richiede, perché è lui che ti mette la pagnotta a tavola; insomma, è un lavoro, con il suo bello e il meno bello.
Prendere un aereo e andare a svolazzare in libertà è comunque diverso dal fare qualunque lavoro aereo a livello professionale, questo è certo, però fare il pilota rimane un privilegio e la meraviglia di portare a fondo corsa una manetta non si perde mai, anche dopo che l'hai fatto per decenni e per migliaia di volte.
Almeno io la penso così, anche se so che di "annoiati", in questo settore ce n'è più di uno, che si lamentano perché volano troppo o perché alla sera non li fanno dormire nel cinque stelle superiore. Magari se questi annoiati provassero un po' a trascinarsi in giro uno Scania per il mondo, probabilmente per uno stipendio inferiore, cambierebbero idea.
Abbiamo lottato e speso per fare questa professione e se la facciamo ancora nonostante i capelli bianchi è per un motivo solo: che professionalmente abbiamo dato ciò che ci è stato richiesto, in termini di sicurezza, risultato, crescita continua, eccellenza e, non ultimo, profitto.
Certo, c'è anche chi ha avuto la "fortuna" (ma io penso la sventura) di lavorare dove il profitto non era così fondamentale e la professionalità non sempre l'unico ed esclusivo metodo di selezione. Gli "annoiati", si trovano prevalentemente tra di loro.
Gli altri ogni giorno che spunta il sole ringraziano il padreterno per potere anche oggi entrare in un cockpit e temono una cosa sola:
non l'emergenza, non il guasto tecnico, non il cattivo tempo, non i dirottatori,
ma quel dannato giorno in cui il medico o l'età ti costringeranno a dire BASTA. |
|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1675 Età: 20 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 3:15 pm | |
| | deltagolf ha scritto: | Gli altri ogni giorno che spunta il sole ringraziano il padreterno per potere anche oggi entrare in un cockpit e temono una cosa sola:
non l'emergenza, non il guasto tecnico, non il cattivo tempo, non i dirottatori,
ma quel dannato giorno in cui il medico o l'età ti costringeranno a dire BASTA. |
come non darti ragione.....niente di più vero
comunque io credo che chi arriva a fare il pilota come professione, alla fin fine lo fa per passione e quindi per hobby...è comunque un lavoro che richiede impegno, sacrifici, dedizione e, credo anche carattere, sicuramente più di altri lavori...io personalmente credo di non aver mai incontrato un pilota che sia egli di ultraleggero, di linea o militare, che mi abbia detto o fatto capire che fa il suo lavoro tanto per portare a casa la pagnotta a fine mese...in tutti traspare passione talvolta nata quando erano ancora bambini, i primi voli, le prime emozioni in volo, il primo solo...la voglia di imparare sempre qualcosa in più... poi è vero, in ogni lavoro ci sono tanti aspetti meno piacevoli e più noiosi, ma credo che se c'è passione, la noia non esista...casomai la si potrebbe definire routine, ma noia secondo me no... |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 4:09 pm | |
| | Lauretta ha scritto: | | io personalmente credo di non aver mai incontrato un pilota che sia egli di ultraleggero, di linea o militare, che mi abbia detto o fatto capire che fa il suo lavoro tanto per portare a casa la pagnotta a fine mese...in tutti traspare passione talvolta nata quando erano ancora bambini, i primi voli, le prime emozioni in volo, il primo solo...la voglia di imparare sempre qualcosa in più... |
Beh, in effetti, almeno secondo il mio modo di vedere, così dovrebbe essere. Fare il pilota, a qualunque livello, continua secondo me ad essere un privilegio. Nessuno è arrivato a fare il pilota "per caso", come può succedere a chi fa mille altri lavori, perché quello hanno trovato e quello continuano a fare, magari dopo avere studiato qualcosa di completamente diverso.
Per fare il pilota bisogna impegnarsi, spendere un pacco di soldi, studiare come e più di tanti laureati e quindi chi arriva a fare il professionista lo fa perché quello era ciò che voleva dalla sua vita.
Eppure nella mia non breve carriera ho incontrato tanti piloti, prevalentemente di linea, annoiati e delusi della loro professione.
Io non voglio entrare nei singoli casi, perché ognuno è un caso a sé. Di certo io stesso ho sempre affermato che volare in linea è, a mio modo di vedere, un sistema molto noioso e limitante di volare, ma questo è un parere personale.
Quello che invece ho potuto notare è che gli "annoiati", di cui riferivo anche più sopra, sono accomunati spesso da determinate divise, da un certo tipo di operatività, da una certa mentalità poco entusiasta nei confronti del volo in genere e molto più entusiasta nei confronti di quanto un determinato tipo di professione aeronautica può dare in termini di occhio sociale, retribuzione, sindacalizzazione, benefit in genere.
Di certo quello che a me fa un po' girare e che, in un momento in cui ci sono migliaia di piloti o di personale aeronautico disoccupato, ci siano persone che giudicano con sufficienza l'enorme fortuna che hanno, essendo ammessi nel cockpit tutti i giorni.
Il mio pensiero personalissimo è che ci sia gente che per volare, fosse solo anche per fare l'umile istruttore VFR, si è fatta un mazzo così, personalmente ed economicamente perché AMAVA il volo e queste persone non si stancano mai di volare e non ne fanno un problema di divisa, di stipendio o di benefit.
Magari c'è qualcuno che ha dovuto lottare di meno, per chissà quali motivi , e adesso guarda con sufficienza il lavoro che fa e mentre il motore canta a piena potenza in decollo pensa "Uffa, oggi è domenica e vorrei andare allo stadio" oppure "Uffa, oggi è Natale e preferirei essere a casa a mangiare il panettone".
E' chiaro che a piloti della prima tipologia, sai che puoi chiedere sempre il massimo di loro stessi e loro te lo daranno, fino a che flight safety ed energia lo consentono.
Ai piloti del secondo tipo, non sempre si può chiedere di più, perché saltano fuori tessere sindacali e rivendicazioni varie.
Ovvio che, in periodi di grama come questi, mi sembra fin troppo logico che chi offre lavoro privilegi i piloti del primo tipo e, personalmente, quando volo da passeggero, sono ben felice se il tipo là davanti sta sublimando insieme alla macchina che pilota, assaporando e gestendo il volo in ogni suo minimo aspetto, invece che essere là col muso lungo perché quel giorno voleva andare a pescare con gli amici e invece gli tocca volare.
Credo che uno dei primi punti focali della flight safety sia la predisposizione mentale a ciò che si sta facendo, a cominciare dalla voglia di farlo.
Non mi farei certo trapanare un dente da un dentista svogliato, figuratevi se volerei volontieri con un pilota che ha in mente solo il rinnovo contrattuale, mentre invece dovrebbe avere in mente la check list come o più ancora del Vangelo. |
|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1675 Età: 20 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 5:27 pm | |
| | deltagolf ha scritto: | | Eppure nella mia non breve carriera ho incontrato tanti piloti, prevalentemente di linea, annoiati e delusi della loro professione. |
ah ecco...avevo dimenticato le eccezioni...i piloti che decidono di diventare tali per la divisa e le stellette...va beh non mi dilungo a parlarne visto che l'avevo più volte fatto e sarebbe una lunga ed inutile ripetizione...comunque hai ragione, questi piloti (p minuscola) probabilmente mettono nel loro mestiere quel pizzico di passione che basta per andare avanti nel loro lavoro e niente di più...e forse si annoiano anche...non avevo pensato a loro...prima parlando mi riferivo ai Piloti....ma non bisogna farne di tutta l'erba un fascio...non credo che tutti i piloti di linea si annoino...anzi....
anche se ricordo tempo fa di aver risentito un carissimo amico, che dopo tanti sacrifici era riuscito ad entrare in linea...le sue parole erano state che da che aveva cominciato a lavorare li, aveva in un certo senso smesso di volare...infatti poi ogni pomeriggio era a volare al campo con me sul deltaplano...chiediamoci il perchè  |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 5:36 pm | |
| Grosso modo quello che dicevo io Lau.
Io credo che le cose nella vita appaghino o annoino in funzione della fatica che si ha fatto per ottenerle ed in funzione delle aspettative che si hanno.
Vale per tutto: la professione, la famiglia, il matrimonio, per tutto, dalle cose più banali a quelle più importanti.
C'è chi ha un Pandino ed è felicissimo perché se l'è sudato e chi ha il Porsche regalato dal papy e dopo tre giorni è stufo. C'è chi ha una compagna fedele da una vita e non la cambierebbe mai e chi ha sposato una fotomodella e dopo tre mesi sta con un'altra. C'è chi si è sudato il cessnino e chi ha avuto la strada spianata fino al 767 e così via.
La fatica è un buon metro di misura per farti apprezzare le cose. Hai mai notato quanti depressi che non apprezzano la vita ci sono tra gli straricchi, attori, cantanti e simili? E quanta gente stringe i denti per arrivare alla fine del mese ma è innamorata della vita, dei propri figli, della propria compagna che non assomiglia per nulla a Manuela Arcuri, anzi, meglio, alla Lauretta, ma è la TUA donna, con cui hai tirato la cinghia insieme?
Fare fatica è un buon modo per essere felici; questo, almeno, nei miei cinquantadue anni di vita l'ho imparato. |
|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1675 Età: 20 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? Lun Feb 09, 2009 5:48 pm | |
| hai proprio ragione....le cose bisogna sudarsele e meritarsele per esserne davvero felici...  |
|  | | | | Voi piloti, prendete il vostro lavoro come un hobby? | |
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