simo
Numero di messaggi: 12 Data d'iscrizione: 02.07.09
 | Oggetto: sondaggio Ven Lug 03, 2009 6:27 pm | |
| ragazzi\e chi vola all'aeroclub como? |
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Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1675 Età: 20 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: sondaggio Ven Lug 03, 2009 6:37 pm | |
| io forse da settembre...sto ancora scegliendo la scuola, ma como mi "ispira"  ...valuterò |
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Luca_m1 Gold Wings


Numero di messaggi: 928 Età: 21 Località: Padova Data d'iscrizione: 12.05.08
 | Oggetto: Re: sondaggio Ven Lug 03, 2009 6:39 pm | |
| | Lauretta ha scritto: | io forse da settembre...sto ancora scegliendo la scuola, ma como mi "ispira" ...valuterò |
La scuola?! Vorresti farti il PPL? |
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simo
Numero di messaggi: 12 Data d'iscrizione: 02.07.09
 | Oggetto: studiare!!!!!!!! Ven Lug 03, 2009 8:05 pm | |
| studiate studiate se volete venire a fare ppl a como!!!!!!!!!!!!!!!!!se poi siete anche aspiranti piloti professionali dovete studiare perchè vi faranno un mazzo in positivo....se invece lo fate solo per passione e fare qualche voletto romantico o con amici sarà meno traumatico non so...io ho un video in dvd sull'aeroclub como se lo vuoi....raccontano un pò tutto...è fatto molto bene..
non caspisco solo una cosa:come cippa fa una persona ad essere quasi brevettata e nn sa niente di niente di teoria e vola anche da sola?me lo spiegate? |
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Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1675 Età: 20 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: sondaggio Sab Lug 04, 2009 11:09 am | |
| il dvd blu con le scritte bianche? ...quello ce l'ho...
solo una cosa...ma il fatto che dici che una persona quasi brevettata ancora non sa la teoria, lo dici perchè il corso teorico non è ben fatto o che altro?
@luca: beh, l'idea del PPL c'è...non avendo acuna fretta sto spulciando un pò di scuole..tra le quali mi è caduto l'occhio su Como... |
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Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: sondaggio Sab Lug 04, 2009 4:52 pm | |
| | simo ha scritto: | | studiate studiate se volete venire a fare ppl a como!!!!!!!!!!!!!!!!! |
Bè, ci sarà da studiare come prescritto dalle EASA-FCL...
| simo ha scritto: | | se poi siete anche aspiranti piloti professionali dovete studiare perchè vi faranno un mazzo in positivo |
Bisogna studiare a prescindere, non studiano solo gli aspiranti piloti professionisti  _________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
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simo
Numero di messaggi: 12 Data d'iscrizione: 02.07.09
 | Oggetto: informazioni Sab Lug 04, 2009 8:52 pm | |
| SI BHE HAI RAGIONE JACOPILOT!!! il problema che ormai in questo mondo esistono due categorie di piloti (dal mio punto di vista,magari mi sbaglio) ci sono quelli che hanno un obiettivo finale e vogliono studiare x fare la differenza ed arrivare all'obbiettivo finale e poi ci sono persone(piloti) che vogliono il brevetto solo x volazzare nei cieli cosi senza avere una filosofia del volo o una preparazione avanzata....tanti studiano solo 4formule e 4 concetti solo x passare l'esame teorico jar per ppl e basta e poi svolazzano con istruttore e poi fanno esame e alla fine volano con amici o mariti o moglie,o fidanzati.....Il volo è un'altra cosa,come ho visto su un foglio della jestair preparazione+conoscenza=professionalità e questa cosa gira nel sangue a soli pochi piloti perchè il resto come dicevo prima vola solo studiando lo stretto necessario,invece per farsi una strada si deve studiare il triplo e il quadruplo e non ci si deve scoraggiare se i risultati non ci sono subito importante NON MOLLARE E CREDERCI!!!
x lauretta....no... i corsi sono strutturati bene......importante che se ci vai studi,ma non studiare solo per passare un esame ma per te x il tuo bagaglio culturale.....ricordati sull'idrovolante non si scherza,takeoff and landing non sono una passeggiata come su terra e quando dovrai fare il primo volo da solista,li vedrai la tua preparazione e ricordati che anche se sono stra collaudati e ogni 50ore mi sembra fanno la manutenzione, può capitare di tutto in volo e li il sangue freddo ci vuole....e te lo fai con la conoscenza
se ti sei info,un pilota penso socio non ho ancora capito chi è stato ma non è del team istruttori penso , durante un avvicinamento ha sbagliato il delfinaggio sul lago con un lake e ha distrutto un pò il muso |
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deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3870 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: sondaggio Dom Lug 05, 2009 9:33 am | |
| | simo ha scritto: | | SI BHE HAI RAGIONE JACOPILOT!!! il problema che ormai in questo mondo esistono due categorie di piloti (dal mio punto di vista,magari mi sbaglio) ci sono quelli che hanno un obiettivo finale e vogliono studiare x fare la differenza ed arrivare all'obbiettivo finale e poi ci sono persone(piloti) che vogliono il brevetto solo x volazzare nei cieli |
Vero: non tutti vogliono fare i professionisti; anzi, la maggioranza delle persone che volano lo fanno per sport; la stragrande maggioranza. Pensa in un WE quanta gente vola non solo con l'AG, ma con ULM, con il parapendio, i trike, i delta, le mongolfiere, gli alianti. Sono tutti piloti ai quali di fare i professionisti non interessa nulla. Vogliono solo volare.
| simo ha scritto: | | tanti studiano solo 4formule e 4 concetti solo x passare l'esame teorico jar per ppl e basta e poi svolazzano con istruttore e poi fanno esame e alla fine volano con amici o mariti o moglie,o fidanzati... |
Non posso credere che nessun istruttore al mondo possa presentare all'esame un allievo impreparato. Il primo a fare brutta figura sarebbe lui. Gli esaminatori, prima che dell'allievo, (che non conoscono e che valutano per un'oretta in tutto) si fidano dell'istruttore (la cui professionalità, in genere, è nota e pertanto si sà come sono preparati i suoi allievi.) Troppi allievi e piloti si vantano di non avere mai aperto i libri perché tanto sono tutte baggianate che non servono a niente. Poi vai a vedere e scopri che hanno studiato come bestie e il giorno dell'esame se la facevano addosso.
Comunque se fosse vero che c'è gente che vola e ha studiato solo 4 concetti, allora è chiaro che c'è qualcosa che non va in queste persone, perché con 4 formule e 4 concetti non si passa nessun esame JAR, neppure quello per PPL che è sufficientemente impegnativo, non molto meno dell'esame CPL, tenendo conto che si rivolge ad allievi con 45 ore di volo e limitata esperienza.
Se qualcuno potesse provare di avere superato l'esame dopo avere studiato solo 4 concetti mi farei dare la schedina di domenica, perché è evidentemente fortunatissimo e gli hanno chiesto proprio solo quei 4 concetti
| simo ha scritto: | Il volo è ... preparazione+conoscenza=professionalità |
Anche questo è vero: qualunque tipo di volo è professionalità, dal parapendio allo space shuttle. Non importa se si fa per lavoro o per sport. Chi pensa che il volo professionistico sia solo un certo tipo di volo, è bene che cambi urgentemente attività, intanto che gode di buona salute.
| simo ha scritto: | | questa cosa gira nel sangue a soli pochi piloti perchè il resto come dicevo prima vola solo studiando lo stretto necessario |
...e, mi ripeto, chissà come ha fatto questa gente a superare gli esami, ai quali vedo presentare solo allievi che hanno fatto circa duecento ore d'aula, più lo studio individuale, più il pre esame all'interno della scuola e, nonostante ciò, solo il 95/97% ce la fa al primo colpo.
| simo ha scritto: | | per farsi una strada si deve studiare il triplo e il quadruplo |
No, per farsi strada, come diceva Jacopo più sopra, bisogna studiare come prescritto dalle EASA-FCL e "farsi strada", non significa fare il pilota professionista, ma diventare un pilota completo e sicuro. Ci sono piloti completi e sicuri tra gli hobbisti, ci sono piloti non completi e non completamente sicuri tra i professionisti. Non dividiamo mai i piloti in professionisti e non professionisti, ma esclusivamente in piloti addestrati, allenati e sicuri e piloti non addestrati, non allenati e non sicuri.
| simo ha scritto: | | ricordati sull'idrovolante non si scherza, takeoff and landing non sono una passeggiata come su terra |
Neanche su terra sono una passeggiata. Ho svariate centinaia di TKOF e LDG su idro e anfibio e non so bene "quantimila" TKOF e LDG su terrestre; credo di potere affermare che non sono una passeggiata né da una parte né dall'altra. L'idro ha le sue, il terrestre ha le sue. L'idro ha le onde, lo specchio, il redan su cui salire se no non si decolla, il flottaggio birichino e mille altre cose. Il terrestre ha una pista spesso microscopica, decolla e atterra con venti ai quali l'idro non esce neppure dall'hangar perché ci sono le "ochette", gli atterraggi one wheel o col ruotino posteriore, che sono un'arte e, anche lui, mille altre cose.
Se qualcuni mi dicesse che considera una passeggiata una qualunque manovra su qualunque aereo, gli consiglierei di restare al suolo a meditare sulla sua mentalità, onde verificare se sia il caso di proseguire in questa carriera.
| simo ha scritto: | | quando dovrai fare il primo volo da solista, li vedrai la tua preparazione... e li il sangue freddo ci vuole....e te lo fai con la conoscenza |
Se un istruttore manda l'allievo al primo solo è esclusivamente perché è pronto, non perché è coraggioso o perché ha sangue freddo. Il sangue freddo non serve in volo: solo la preparazione.
| simo ha scritto: | | può capitare di tutto in volo |
Appnto: in volo può capitare di tutto ed il pilota deve essere preparato ad affrontare questo "tutto". Se l'istruttore lo manda via da solo è perché è pronto, senza bisogno di coraggio particolare o di sangue freddo, ma solo di capacità di mettere in pratica quello che sa. Se no lo tiene al suolo o non lo manda da solo.
| simo ha scritto: | | sono stra collaudati e ogni 50ore mi sembra fanno la manutenzione, |
Qualunque addestratore supera una revisione giornaliera, poi fa le manutenzioni periodiche: 50 - 100 ore, eccetera.
| simo ha scritto: | | un pilota penso socio non ho ancora capito chi è stato ma non è del team istruttori penso , durante un avvicinamento ha sbagliato il delfinaggio sul lago con un lake e ha distrutto un pò il muso |
Sbagliare capita a chiunque. L'importante è imparare dall'errore. Non importa se hai venti ore o ventimila. Se sei "un hobbista o un professionista". L'errore è sempre dietro l'angolo e si deve essere preparati. Questo significa ripassare per tutta la vita le procedure e non pensare che il volo sia solo | simo ha scritto: | | volazzare nei cieli cosi ... con amici o mariti o moglie,o fidanzati... |
Ecco perché non possono esistere hobbisti o professionisti. I motori si rompono, il tempo cambia, il vento soffia indipendemente dal fatto che a bordo ci sia un professionista o un hobbista. A bordo c'è solo un pilota e tale deve essere e, soprattutto, restare, nel corso della sua carriera, sportiva o professionale. Per farlo c'è una sola strada: studiare sempre, esercitarsi sempre.
Se non si fa così, per mille motivi possibili, è meglio stare a casa. Se si pensa, già in fase di preparazione, che si possa nella vita operativa non fare così, è meglio fermarsi subito ed evitare guai. |
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