Ecco una perla giornalistica sull'argomento.
(La fonte è nello stesso link)
Cominciamo dal titolo:
"Precipita ultraleggero, due morti". Noi tutti sappiamo infatti che un PA18 è un ultraleggero, quindi si pilota senza un PPL con TW variant, ma solo con un attestato AeCI... e tutto il resto che si può o non si può fare un ULM, oltre alle differenze di pesi e di velocità di stallo.

E' un po' come scrivere
"Motorino esce di strada..." invece era un'automobile.
Due mezzi e due licenze completamente diverse; in comune solo il fatto che si muovono su strada, come di comune un ULM e un AG hanno solo che volano.
Ovviamente è altresì noto che i deceduti fossero
"a bordo di un Piper Pa18, un piccolo velivolo monomotore noto per la sua particolare maneggevolezza".In effetti nelle gare acro chi usa più i CAP e gli EXTRA, quando ci sono i PA18 che si girano sottosopra con un dito?
Forse se alla parola
maneggevolezza avesse sostituito la parola
stabilità o
sicurezza, allora sarebbe stata una frase adeguata.
Ed ecco la catastrofe mancata: il pilota
"Dopo avere sorvolato il lago di Garda affollatissimo di turisti, ha diretto l'aereo ancora verso nord".Inutile dire che è fin troppo facile leggere tra le righe che un aereo che stava per precipitare è passato sopra le teste di miriadi di ignari turisti, a significare l'intrinseca pericolosità dell'AG - ehm... pardon, degli ultraleggeri...
E d'altra parte che siamo un pericolo pubblico lo conferma anche il fatto che
"per poter pilotare non è stabilita un'età massima."Perché, per la patente d'auto sì??? E se andiamo a spulciare le statistiche degli incidenti aerei, dove si colloca la fascia dei piloti più "pericolosi"?
Tra i giovani neobrevettati o tra gli anziani?
E poi, scusate: la validità dei piloti, secondo certa stampa, non si vede solo dalle ore di volo?
E chi ha tante ore di volo? Un sedicenne? (Orpo, non diciamolo in giro che c'è gente che vola già a sedici anni: se la mettono giù pesante con i vecchi, figuriamoci con i poco più in là che bambini... (mi scusino i sedicenni... ho il massimo rispetto per voi giovani, ma per noi vecchioni un sedicenne è proprio piccinino...)
"Le norme internazionali che regolamentano il settore prevedono soltanto un aumento della frequenza delle visite mediche psico-attitudinali per ottenere la conferma del brevetto di volo una volta compiuti i 40 anni"Sì, vabbé, manco commento... conferma del brevetto... dopo i 40 anni... non ce n'è una giusta.
Eppoi, cosa mi combinano i medici trentini??
Del resto è proprio in Trentino che vive uno dei più attempati piloti d'aereo: si tratta di Francesco Volpi... Di recente ha compiuto di 95 anni e l'anno scorso gli è stato rinnovato il brevetto di volo con scadenza 2010.Allora, ammesso che gli abbiano dato un anno di medical e non sei mesi, visto che è successo l'anno scorso, bene che gli vada rivedrà un medico molto prima della fine del 2009, ma mi giocherei lo stipendio che avrà avuto sei mesi di medical e quindi avrà già rifatto il check da un pezzo, altro che 2010.
Al 2010 ci arrivo pelato pelato io che ho 42 anni meno del Com.te Volpi e, ne sono certo, dal Com.te Volpi avrei un milione di cose da imparare.
Per finire, la chicca finale: ecco l'immagine allegata all'articolo

Per la cronaca si tratta di un P28R che ebbe un incidente a Peretola nel 2004.
A bordo, oltre a un istruttore e al pilota ai comandi, c'era un mio amico, seduto dietro che ne uscì con le ossa fracassate e gli abiti intrisi di benzina.
Si riprese molto bene e adesso vola ancora facendo dell'ottima acrobazia su macchine d'epoca.
Meno fortunati i due nei sedili anteriori che ebbero ferite molto gravi, ma almeno salvarono la pelle.
Cosa c'entri un P28R svizzero caduto a Firenze cinque anni fa con un PA18 caduto in Trentino ieri, non lo so proprio.
Quale giornalista metterebbe la foto di un BMW tedesco sinistrato a documentare il frontale tra due Punto italiane?
Credo nessuno, perché farebbe a dir poco la figura dell'impreciso.
Come mai invece si può imbottire un articolo aeronautico di imprecisioni senza che succeda nulla?
Ma dire che un PA18 è un ULM è come dire che Totti gioca a pallavolo!!!
VE LA IMMAGINATE LA FINE DI UN GIORNALISTA CHE TITOLASSE: "ER PUPONE VINCE LA SUA DECIMILLESIMA PARTITA DI PALLAVOLO???
E che poi mettesse a documentazione la foto di Del Piero?
Vabbé... lasciamo stare, tanto non cambierà mai nulla, anzi, sono certo che domani qualcuno mi dirà "ecco, ne è caduto un altro dei tuoi ultraleggeri...".