|
| | English proficiency check | |
| |
| Autore | Messaggio |
|---|
Stratocaster Bronze Wings


Numero di messaggi: 109 Età: 46 Località: Verona Data d'iscrizione: 10.04.09
 | Oggetto: English proficiency check Mar Mar 23, 2010 1:17 pm | |
| Visto che "insci' se sta minga co i man in man", questo venerdi' avro' l'esame in oggetto, nel quale mi dovro' guadagnare il "livello".  Se non ricordo male, il LIVELLO 4 ( che deve essere il minimo da raggiungere per passare) va riconfermato ogni tre anni, il 5 ogni sei anni e infine il livello 6 non ha bisogno di essere riesaminato ed e' senza scadenza.  Qualcuno lo ha fatto ? Suggerimenti ? So che dovrebbero esserci due o tre parti, due delle quali abbastanza colloquiali, mentre una parte dovrebe constare nel riconoscere cosa viene detto in una decina di spezzoni audio, in un inglese con forte accento straniero ( francese, cinese medioientale) con un discreto sottofondo di rumore.. Any hints ? |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Mar Mar 23, 2010 3:35 pm | |
| The ICAO Standards on language proficiency require that aeroplane and helicopter pilots, air traffic controllers and aeronautical station operators who demonstrate proficiency below the Expert Level (Level 6) shall be formally evaluated at intervals in accordance with an individual's demonstrated proficiency level. The interval will have to be established by each Civil Aviation Authority. ICAO is recommending an interval of six years for those at the Extended Level (Level 5) and three years for those at the Operational Level (Level 4).
Fonte: www.icao.int
Non l'ho mai fatto né l'ho mai visto fare: quando venne fuori questa faccenda a tutti i piloti già in possesso di RTI diedero d'ufficio l'english level 4; siccome scadeva contestualemente alla prima scadenza della licenza, io che sono fortunato sono il primo a fare il rinnovo, così sarò la cavia, anzi the dummy, giusto per parlare la lingua dei corn flakes.
Sarà questa domenica e lo faccio contestualmente ad un flight check; a quanto ho capito il grande kapo che mi checkka vorrà fare le solite menate pre volo in inglese, sentire le comunicazioni in volo in inglese con diversi enti e diverse procedure e poi dopo il volo ci sarà un debrief e un altro step fatto con fotografie da commentare e qualcosa di registrato da sentire sempre parlando pudding pie. (Georgie Porgie pudding pie, kissed the girls and made them cry, when the boys came out to play, Georgie Porgie ran away - adesso se andate a giocare a nascondino in UK sapere come fare la conta.)
Boh... vi farò sapere. Casomai andasse storta, ecco una buona occasione per pensare al pensionamento!
Ahhh intanto ve ne dico un'altra:
Eeny, meeny, miny, moe, catch a tiger by the toe, if it hollers let it go, eeny, meeny, miny, moe.
Questa va più di moda negli US. |
|  | | I-DETF Bronze Wings


Numero di messaggi: 196 Età: 19 Località: standard downwind rwy 04 LIPU :) Data d'iscrizione: 09.04.09
 | Oggetto: Re: English proficiency check Mar Mar 23, 2010 8:30 pm | |
| ciao...ti allego questo link del TEA molto bello dove puoi ascoltarti un esempio di un test. http://www.maycoll.co.uk/aviation-english/tea.html . Cmq il test è strutturato in 3 parti: la prima è un introduzione "The candidate is asked a series of questions on common, concrete and work-related topics relating to his/her aviation background.". La seconda è un ascolto di alcuni brani relativi ovviamente all'aeronautica : "Part A: Candidates listen to aviation-specific recordings of non-routine and emergency situations. Candidates are required to explain what is happening. Part B: Candidates are presented with a series of problem solving role-play scenarios. The candidate is required to ask questions and give advice." La terza è una descrizione di un immagine per poi discuterla con l'esaminare:"Candidates are presented with a series of aviation-related images and are required to describe what they see. The examiner will then ask further questions related to the images." Spero di esserti stato utile e buona fortunaaaaaaa!!!!!!!!!!  Francesco. |
|  | | nuvola Moderatore


Numero di messaggi: 836 Località: Padova Data d'iscrizione: 30.07.09
 | Oggetto: Re: English proficiency check Mer Mar 24, 2010 8:58 am | |
| | Stratocaster ha scritto: | Visto che "insci' se sta minga co i man in man", questo venerdi' avro' l'esame in oggetto, nel quale mi dovro' guadagnare il "livello".  |
| deltagolf ha scritto: | | Sarà questa domenica e lo faccio contestualmente ad un flight check |
Eh sì! Gli esami non finiscono proprio mai...
In bocca al lupo a tutti e due! _________________ I miei pensieri hanno bisogno di piste lunghe per decollare e di immenso spazio in cielo per volare...
|
|  | | Stratocaster Bronze Wings


Numero di messaggi: 109 Età: 46 Località: Verona Data d'iscrizione: 10.04.09
 | Oggetto: Re: English proficiency check Mer Mar 24, 2010 11:44 am | |
| @ Francesco Grazie !! Link utilissimo..... @Nuvola Gli inglesi dicono "Break a leg !!"... Andrea |
|  | | Stratocaster Bronze Wings


Numero di messaggi: 109 Età: 46 Località: Verona Data d'iscrizione: 10.04.09
 | Oggetto: Re: English proficiency check Sab Mar 27, 2010 9:22 pm | |
| DG, come e' andata....? Che domende che faccio...e' una delle poche certezze, il fatto che ti sia andata bene....lo sento..!! Da 'ste parti e' stato un semi-disastro... Allora, l'esame lo avevo venerdi alle 11; mi sono alzato alla mattina con un attacco di sinusite pazzesco...:mal di testa, male agli occhi e la sensazione di avere una spugna imbevuta di aceto dentro la fronte.. Alle 9.00, appuntamento con la mia amica Clare, inglese, con la quale ho chiaccherato in inglese per una oretta e mezza, cosi' da arrivare all'esame gia' "su di giri"....questo e' un bel trucchetto..in pratica, in questa maniera si evita la "partenza a freddo", che ti fa restare li con gli "eeehm"..."uuuhmmm"...tanto antiestetici... Comunque...l'esame viene registrato in duplice, e spedito in inghilterra per la valutazione. Entro 10gg danno il risultato. La prima parte e' composta da una chiaccherata su argomenti di aviazione : abbiamo parlato di runway incursions, di bird strikes e della carriera ( passione nel mio caso) di chi vola...insomma, un 10 minuti di chat.. La seconda parte e' stato un bel casotto : in pratica e' divisa in due parti, la 2a in cui ti fanno ascoltare 10 piccole frasi pronunciate da piloti, ATC o assistenti di volo, in un pazzesco accento straniero ( ho riconosciuto il francese, il cinese e l'arabo) e con un sottofondo di motore molto, troppo accentuato...comunque si deve descrivere cosa e' stato detto, ma il mio problema era che il suono usciva dagli speakers di un Laptop...con una qualita' ovviamente troppo bassa, e non era possibile usare le cuffie, altrimenti la registrazione veniva invalidata. Comunque delle 10 domande, ho risposto a 9, ma di almeno 5 ho chiesto la ripetizione ( e' possibile farlo almeno una volta per ogni domanda), ma veramente, ho fatto un fatica pazzesca, e mi picco pure di essere bravino in inglese...tze'  Nella parte 2b, si ascoltano altre conversazioni, per le quali bisogna dare dei consigli o fare a propria volta delle domande...in queste il rumore di sottofondo era minore e quindi tutto e' andato abbastanza bene. Nella 3a parte infine, vengono mostrate un paio di foto per circa 30 secondi ciascuna, e bisogna poi dare una spiegazione il piu' dettagliata possibile di quello che si e' visto. Anche qui, tutto ok. Insomma..alla fine l'esaminatore, che era di madre lingua americana, si e' complimentato con me, ma mi ha anche fatto capire che la seconda parte (la 2a) avrebbe potuto andare meglio... Mah..vediamo; passare credo di averlo passato..casomai faro' come all'universita', quando si rifiuta il 18, e ritentero'... Un saluto a tutti lgi amici svolazzatori e non !! Andrea |
|  | | nuvola Moderatore


Numero di messaggi: 836 Località: Padova Data d'iscrizione: 30.07.09
 | |  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Mar 29, 2010 9:36 am | |
| Uella Strato... massì dai che è andata bene anche a te di certo. Ho sentito il tuo inglese e so che è davvero buono.
Io ho fatto tutto ieri; per la verità ho fatto solo un level 4, tanto dura 4 anni per il VFR e 3 per l'IFR e tengo un po' di fieno in cascina perché tre anni di salute volatoria quando hai un bel po' più di mezzo secolo sul groppone cominciano a essere una previsione ottimistica. Se tra tre (IFR) o 4 (VFR) anni sarò ancora su questi schermi mi rifarò l'esame e arrivederci.
Comunque il mio era un renewal, quindi probabilmente un po' più facile di un conseguimento. L'ho fatto contestualmente al rinnovo di un rating (mi scadeva il SEP), quindi è funzionato così:
L'uniche parole in italiano che sono girate sono state "Ciao" quando ci siamo incontrati, giusto per essere certi che ci eravamo riconosciuti e "grazie di tutto" quando me ne sono andato, dimagrito di tre ettolitri di sudore che ho prontamente rimesso su ieri sera col meritato megabirrozzo di festeggiamento. Peccato che col sudore non si espellono calorie, ma col birrozzo se ne introducono assai. Oggi pane acqua digiuno e penitenza...
Abbiamo fatto il brief pre volo, meteo, notam, kosif, planning, flight plan, weight and balance (il kapo mi ha cambiato l'aereo all'ultimo secondo, giusto per divertirsi a farmi rifare il W&B di stracorsa mentre io me l'ero già comodamente preparato a casa con calma, quindi via veloci di regolo e matita n° 2 a rifare tutto). Poi siamo andati in volo, solite cosine: ATIS, GND, TWR, crossing di un CTR, Milano INFO (quella è stata la parte rognosa, perché uno che parli fonia standard non lo trovi neanche a cercarlo col lanternino), poi di nuovo verso casa. Visto che ho avuto il mio colpo di genio e ho messo il carburante misurato con il contagocce, a una ventina di minuti dal LDG ho detto con l'aria di quello che sa tutto "now we are in utility category, so if you like to make stalls, lazy eights, chandelles or other maneuvers, we are in the correct limits". Così ci siamo fatti qualche stallo e qualche ghirigoro nel cielo, poi le solite emergenze simulate, T&GO, Go around e compagnia bella.
Debrief dopo il volo, solite discussioni stile post InterMilan su quello che andava bene e quello che andava meno bene (l'inglese di Milano INFO...) poi l'English interview. Una serie di immagini aeronautiche e una discussione sul contenuto delle immagini, una serie di domande sul volo in generale e finito tutto.
Poi circa mezz'ora di scartoffie e è finita lì.
Il kapo ha detto "tu fola molto profezzionale", che per me vale più di qualunque altro certificato, visto il soggetto che è esigentissimo.
SEP Rating and English level 4 renewal passati.
A cosa serva, giuro non lo so, visto che:
1) Io per allontanarmi più di un miglio dal campo ho bisogno di tutta sta menata (a un miglio c'è il confine con l'Italia, quindi FPL e fonia inglese); 2) Tutti i titolari di licenza aeronautica dal PPL in su devono fare sta manfrina per avere una licenza JAR;
mentre contemporaneamente:
1) C'è gente che va in ULM a Capo Nord, 1a) senza una licenza aeronautica in tasca; 1b) con in tasca un tesserino rilasciato da un aeroclub con il quale pilotano internazionalmente un aeromobile e: 1b1) con lo stesso tesserino dell'aero club accedono ad aeroporti ufficiali nei quali io per entrare devo mostrare una licenza JAR ed indossare un giacchino fluorescente omologato; (e in qualcuno come LSZA anche passare sotto lo scanner come se volessi dirottare me stesso...; ) 1c) parlando l'inglese che sanno, se lo sanno e se lo parlano o magari senza neanche accendere la radio... (che poi non ho mai capito se potrebbero averla a bordo o no, ma questa ammetto che è ingoranza mia)
2) Intanto in volo ci sono altri piloti su macchine che non richiedono licenze JAR (per esempio gli alianti) che: 2a) Parlano la lingua che vogliono, di solito quella nazionale; 2c) Si esprimono in metri e chilometri all'ora (l'ultimo proprio ieri sera che parlava tedesco e diceva che stava a mille metri... fortuna che il kapo parla tedesco e sapeva dove cercarlo perché per me poteva anche dire che mi si stava fiondando addosso stile kamikaze che non capivo una cippa)
3) C'è comunque gente che è nel pieno della regolarità, ha una licenza JAR e una fonia level 6 in lingua nazionale e completamente nel suo diritto parla italiano in italia, francese in francia, tedesco in ciamania, e klingoniano sul pianeta klingon e io se sono là non capisco un accipicchia, così come loro non capirebbero me se io, nel pieno del mio diritto (oltre all'english level 4 ho l'italian level 6) parlassi italiano mentre c'è un klingoniano in frequenza.
Allora tutta sta menata serve ad aumentare la flight safety o a spillare quattrini?
Certo che ieri alla domanda "come vedi il futuro dell'AG tra vent'anni" ho risposto (in perfetto British English con inflessioni oxfordiane e utilizzando un "By jove" ogni tanto per darmi qualche aria da vero British country gentleman) "grazie a voi e a ste assurde menate tra vent'anni l'AG non ci sarà più."
Si vede che il kapo è d'accordo, perché mi ha promosso lo stesso...
Ultima modifica di deltagolf il Lun Mar 29, 2010 9:42 am, modificato 1 volta |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Mar 29, 2010 9:37 am | |
| | Stratocaster ha scritto: | | DG, come e' andata....? Che domende che faccio...e' una delle poche certezze, il fatto che ti sia andata bene....lo sento..!! |
Grazie della fiducia, ma su questa terra l'unica certezza che abbiamo non è quella che passeremo un esame, ma che"passeremo" proprio.
Sgrat sgrat...  |
|  | | nuvola Moderatore


Numero di messaggi: 836 Località: Padova Data d'iscrizione: 30.07.09
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Mar 29, 2010 10:09 am | |
| | deltagolf ha scritto: | Certo che ieri alla domanda "come vedi il futuro dell'AG tra vent'anni" ho risposto (in perfetto British English con inflessioni oxfordiane e utilizzando un "By jove" ogni tanto per darmi qualche aria da vero British country gentleman) "grazie a voi e a ste assurde menate tra vent'anni l'AG non ci sarà più."
Si vede che il kapo è d'accordo, perché mi ha promosso lo stesso... |
Congratulazioni per il buon esito! E complimenti per la determinazione e il coraggio nell'asserire le tue convinzioni in un momento così particolare. In questo senso sei certamente una rarità, perché (purtroppo) esprimere con sincerità le proprie idee spesso si paga a caro prezzo.
| deltagolf ha scritto: | Grazie della fiducia, ma su questa terra l'unica certezza che abbiamo non è quella che passeremo un esame, ma che"passeremo" proprio.
Sgrat sgrat... |
Non commento questo angoscioso pensiero esistenziale, perché sono una irriducibile, irremovibile, tenace, ostinata, persistente pessimista. Ma io la certezza che deltagolf avrebbe passato l'esame ce l'avevo...  _________________ I miei pensieri hanno bisogno di piste lunghe per decollare e di immenso spazio in cielo per volare...
|
|  | | Lolo1989LIPT Gold Wings


Numero di messaggi: 785 Età: 22 Località: Vicenza Data d'iscrizione: 22.09.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Mar 29, 2010 9:12 pm | |
| | deltagolf ha scritto: | .
A cosa serva, giuro non lo so, visto che:
1) Io per allontanarmi più di un miglio dal campo ho bisogno di tutta sta menata (a un miglio c'è il confine con l'Italia, quindi FPL e fonia inglese); 2) Tutti i titolari di licenza aeronautica dal PPL in su devono fare sta manfrina per avere una licenza JAR;
mentre contemporaneamente:
1) C'è gente che va in ULM a Capo Nord, 1a) senza una licenza aeronautica in tasca; 1b) con in tasca un tesserino rilasciato da un aeroclub con il quale pilotano internazionalmente un aeromobile e: 1b1) con lo stesso tesserino dell'aero club accedono ad aeroporti ufficiali nei quali io per entrare devo mostrare una licenza JAR ed indossare un giacchino fluorescente omologato; (e in qualcuno come LSZA anche passare sotto lo scanner come se volessi dirottare me stesso...; ) 1c) parlando l'inglese che sanno, se lo sanno e se lo parlano o magari senza neanche accendere la radio... (che poi non ho mai capito se potrebbero averla a bordo o no, ma questa ammetto che è ingoranza mia)
2) Intanto in volo ci sono altri piloti su macchine che non richiedono licenze JAR (per esempio gli alianti) che: 2a) Parlano la lingua che vogliono, di solito quella nazionale; 2c) Si esprimono in metri e chilometri all'ora (l'ultimo proprio ieri sera che parlava tedesco e diceva che stava a mille metri... fortuna che il kapo parla tedesco e sapeva dove cercarlo perché per me poteva anche dire che mi si stava fiondando addosso stile kamikaze che non capivo una cippa)
3) C'è comunque gente che è nel pieno della regolarità, ha una licenza JAR e una fonia level 6 in lingua nazionale e completamente nel suo diritto parla italiano in italia, francese in francia, tedesco in ciamania, e klingoniano sul pianeta klingon e io se sono là non capisco un accipicchia, così come loro non capirebbero me se io, nel pieno del mio diritto (oltre all'english level 4 ho l'italian level 6) parlassi italiano mentre c'è un klingoniano in frequenza.
|
Sono pienamente d'accordo con te Delta. La penso esattamente alla stessa maniera. Tra vent'anni non ci sarà più la GA. Solo i Liner e milioni di ULM che infesteranno il cielo senza contattare nessuno, osservando poche o nessuna regola e attraversando zone proibite o pericolose per loro e per gli altri. Se si continua così, questo sarà il risultato, almeno in Italia. |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Mar Mar 30, 2010 8:07 am | |
| Mah, se devo essere sincero, io non la vedo neanche così: sul fatto che la AG sarà morta in breve, siamo d'accordo in tanti, per costi, mancanza di linfa nuova, pastoie burocratiche e, non ultimo, per accanimento politico, visto che l'ambiente AG non è mai stato un buon serbatoio di voti.
Quanto al cielo "infestato" dagli ULM, io francamente non credo. Il volo, inteso come passione, come stile di vita, come modo di pensare, come applicazione, costanza, serietà, voglia di crescere, voglia di migliorare e migliorarsi, voglia di apprendere da chi ne sa di più indipendentemente da età, status sociale, conto in banca, colore dei capelli e tutto ciò che ne consegue, prima ancora di essere un problema di leggi, di spazi e di soldi, è un problema di cultura e di valori. Io onestamente di questa cultura e di questi valori nel nostro paese ne vedo sempre meno, anzi non ne vedo quasi più.
Credo che in qualche decina di anni ci saranno i liner e i loro piloti, formati in simulatore e trasferiti direttamente sulla macchina finale e poco più. D'altra parte già oggi la tendenza è chiara e molti addestratori come il DA40, che più che aerei di AG sono simulatori volanti di liner, dimostrano che la strada è quella.
Speriamo almeno, giusto per non andare troppo OT, che questi pochi oscuri piloti parlino tutti un buon english level 5, ma sono convinto che ora di allora non ci sarà bisogno neanche di quello, perché saranno le macchine ad interagire elettronicamente con gli ATC e ad uniformarsi alle loro istruzioni. |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Apr 19, 2010 7:22 am | |
| Bene, come previsto sabato mi è stata recapitata a casa la licenza con l'english level 4 rinnovato fino al 2014. Contestualmente, come ogni volta, è stato fatto anche il rinnovo quinquennale. Il tutto (esame, esaminatore, materiale, scartoffie, invio a Berna per la validazione, validazione dell'OFAC, stampa ed invio della nuova licenza) mi è costato Fr. 125, circa 90 euro.
Tra quattro anni, se saremo ancora in sella, ci ripenseremo... |
|  | | chioggia

Numero di messaggi: 27 Località: chioggia-forli Data d'iscrizione: 18.04.10
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Apr 19, 2010 9:45 am | |
| domanda..io venerdi ho fattola teoria del ppl...e ho fatto anche la parte in inglese...quella mi serve solo x andare all`ehstero?? |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: English proficiency check Lun Apr 19, 2010 12:31 pm | |
| | chioggia ha scritto: | | domanda..io venerdi ho fattola teoria del ppl...e ho fatto anche la parte in inglese...quella mi serve solo x andare all`ehstero?? |
La fonia internazionale in lingua inglese è obbligatoria per i voli oltre confine (parlo di PPL e VFR). All'interno dei confini nazionali puoi esprimerti in lingua nazionale, ma devi ovviamente avere annotata la fonia in lingua nazionale sulla licenza.
Alcune nazioni hanno dato d'ufficio la lingua nazionale level 6 quando è subentrato questo tipo di regolamentazione, altre hanno dato il level 4 e pertanto va rinnovata. Io ad esempio ho annotato l'italiano level 6 sulla licenza italiana e l'english level 4 e italiano level 4 sulla licenza svizzera. L'english level 4 ho provveduto a rinnovarlo, l'italiano level 4, se non verrà convertito d'ufficio in level 6 perché sono madrelinguam, lo lascerò scadere tanto in aereo non pronuncio una sola parola che non sia in inglese.
Se tu hai annotato sulla tua licenza esclusivamente l'English level 4, potenzialmente esprimendoti in italiano compi una funzione per la quale non sei abilitato, nonostante tu sia, immagino, italiano madrelingua, quindi dovresti parlare sempre e solo in inglese. E' esattamente come se tu non avessi un SEP sulla licenza ma solo un MEP o addirittura un rating di abilitazione ai motori a getto. Per quanto tu possa essere capace, in quelle condizioni non puoi volare un SEP, perché abilitazione superiore non dà automaticamente i privilegi per operare con macchine di classe inferiore (ammesso che esistano macchine di classe superiore o inferiore...) Alla stessa maniera, per quanto tu possa parlare perfettamente italiano, se non hai superato un esame di fonia italiana non sei abilitato a questa mansione.
Al di là di questo, io personalmente sono convinto che un'ottima norma di sicurezza sarebbe che tutti parlassero la stessa lingua per aria, perché se tu parli italiano e c'è uno straniero che non ti comprende, si possono creare situazioni di potenziale pericolo.
Siccome la regola madre del VFR è "vedere ed essere visti", è molti importante che dalle tue comunicazioni appaia chiaro a tutti dove sei e che intenzioni hai, poiché NON è compito di nessun controllore separarti dai traffici, ragione per cui è importante che i riporti di posizione vengano fatti in maniera molto precisa e comprensibile a chiunque. |
|  | | | | English proficiency check | |
|
Argomenti simili |  |
|
| | Permesso del forum: | Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
| |
| |
| |