Date: 11-APR-2010
Time: 18:00 LT
Type: Cessna 182S Skylane
Operator: Thomas Hatzenbichler Agro-Technik GmbH
Registration: OE-DHA
C/n / msn: 18280850
Fatalities: Fatalities: 3 / Occupants: 3
Airplane damage: Written off (damaged beyond repair)
Location: Monte Martino, near Fabriano - Italy
Phase: En route
Nature: Private
Departure airport: Roma Urbe Airport - LIRU
Destination airport: Wolfsberg Airport - LOKW
Narrative:
Crashed into the Alps into Monte Martino, near Fabriano (Marken). All three occupants were killed.
Fonte: Aviation Safety Network
Ancona, 12 apr. - Sono tutte e tre di cittadinanza austriaca, due uomini e una donna fra i 37 e i 70 anni, le vittime dell'incidente aereo che ha coinvolto, ieri sera alle 18, un Cessna partito dall'aeroporto di Roma Urbe e diretto in Austria, a Vienna. L'aereo stava sorvolando la fascia appenninica sopra la frazione Vigne di Fabriano (Ancona), dove c'era una bufera di neve, ad un'altitudine di 600 metri, quando c'e' stato l'ultimo contatto con la torre di controllo di Ferrara. Il pilota, in inglese, ha gridato 'Oh mio Dio!' e poi c'e' stato lo schianto. Alcuni abitanti del paese, che dista in linea d'aria un chilometro dalla collina, ricoperta da bosco, su cui si e' schiantato il Cessna, hanno detto di aver sentito un gran boato.
L'aereo, da una prima ricostruzione dei Vigili del fuoco, dei Carabinieri e degli uomini del Soccorso Alpino, si e' spaccato in due tronconi. In un luogo, sono stati ritrovati le ali e l'elica, in un altro la carlinga del mezzo e i corpi delle tre vittime, che sono stati recuperati nella mattinata. In mezzo, ci sono due case che non sono state colpite dai resti dell'aereo. Per il recupero completo dell'apparecchio sara' forse necessario attendere lo scioglimento della neve che ricopre la zona. Sull'incidente sono state aperte due inchieste, una della procura della Repubblica di Ancona, l'altra tecnica dell'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.
Fonte: Adnkronos
Questa ed altre fonti parlano insistentemente di una bufera di neve in corso o comunque di condimeteo pessime.
Prendendo queste affermazioni con le dovute cautele, ovviamente e restando in attesa dell'indagine ufficiale, non è che ancora una volta (e sarebbe la terza in una settimana) rischiamo di essere di fronte a qualcosa che poteva tranquillamente essere evitato?