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| | Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati | |
| | Autore | Messaggio |
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FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Lun Apr 07, 2008 8:34 pm | |
| ROMA - "Ora spetta all'Alitalia, ai suoi dipendenti e alle organizzazioni sindacali che rappresentano il personale dire come vedono il futuro della loro azienda". E' quanto afferma il comunicato di Air France dopo il cda che "ha compreso e approvato" la rottura delle trattative. Il consiglio d'amministrazione ritiene che il piano che ha proposto per Alitalia sia "il solo" che può rilanciare la compagnia italiana. "Il consiglio d'amministrazione ha preso atto della rottura della trattativa" si legge nel comunicato, nel quale si ribadisce che il piano del gruppo franco-olandese "può permettere il ritorno di Alitalia alla crescita raggiungibile in tempi rapidi".
I sindacati, che il governo ha immediatamente deciso di convocare a Palazzo Chigi per giovedì prossimo, non interpretano la mossa di Parigi come una chiusura definitiva. "Il presidente Jean-Cyril Spinetta si è lasciato uno spiraglio per consentire la ripresa in una condizione diversa, sia per la situazione politica come anche per lasciare ai sindacati una pausa di riflessione affinché assumano una posizione più aperta rispetto al passato", commenta il segretario nazionale della Fit-Cisl, Claudio Genovesi. "Tutto ciò non vuol dire - prosegue - che subiremo diktat ma, certo, verificheremo le possibilità di migliorare le posizioni per arrivare a un accordo".
Sulla stessa lunghezza d'onda Fabio Berti, il presidente dell'Anpac, l'associazione dei piloti. "La decisione di oggi- dice - era prevedibile: l'appoggio del Cda al suo ex presidente era del tutto scontato. Noi siamo aperti al confronto come lo siamo stati aperti in passato e siamo pronti a trattare anche sulla base del piano, presentato da Spinetta". "Ovviamente - conclude Berti - deve essere un confronto vero, con una trattativa, altrimenti non è spiegabile perché ci siamo incontrati in passato, visto che finora non c'è stata nessuna vera trattativa".
Il segretario generale della Uiltrasporti, Giuseppe Caronia, replica invece così: "Cominciamo pure a trattare con Alitalia ma è bene sapere che la soluzione alla vertenza Alitalia potrà arrivare solo dopo le elezioni". "Io insisto nel dire - aggiunge - che se non arriviamo a dopo le elezioni una vera trattativa non si può fare. Abbiamo bisogno di un governo con pieni poteri che possa sostenerci in questa difficile vertenza".
Chi invece scommette sul fatto che non ci sarà nessun accordo è il mercato azionario francese, dove la notizia della rottura decisa dal consiglio di amministrazione dell'azienda franco-olandese è arrivata a trattative chiuse, ma era già stata "metabolizzata" facendo segnare al titolo Air France un balzo in avanti del 3%. (7 aprile 2008)
repubblica.it
ormai l'unica opzione per salvare Alitalia è che ovviamente al governo salga la sinistra che faccia dnare avanti il confronto con AF.....anche perchè se sale la destra con la lega che vuole i voli su MXP (fonti di oltre il 70% per AZ).... mah..speriamo bene! |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Lun Apr 07, 2008 8:47 pm | |
| Guarda non credo che tornerà al governo la sinistra tra l'altro autrice di grandi disgrazie aeronautiche italiane,giusto per fare un esempio con l'ultimo rinnovo flotta degli aeroclub tagliarono le gambe alla Partenavia favorendo la Socata.... Speriamo che ci sia la cordata italiana, per ora sembra la soluzione migliore _________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Lun Apr 07, 2008 9:17 pm | |
| | Jacopilot ha scritto: | Guarda non credo che tornerà al governo la sinistra tra l'altro autrice di grandi disgrazie aeronautiche italiane,giusto per fare un esempio con l'ultimo rinnovo flotta degli aeroclub tagliarono le gambe alla Partenavia favorendo la Socata.... Speriamo che ci sia la cordata italiana, per ora sembra la soluzione migliore |
per la cordata vallo a spiega a quelle DUECENTO dipendenti Alitalia che stanno a fa lo sciopero della fame perchè hanno capito che Air France-KLM è la salvezza e no la fantomatica cordata del Berlusca!!! |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Lun Apr 07, 2008 9:27 pm | |
| | FreddyLIRF ha scritto: | | Jacopilot ha scritto: | Guarda non credo che tornerà al governo la sinistra tra l'altro autrice di grandi disgrazie aeronautiche italiane,giusto per fare un esempio con l'ultimo rinnovo flotta degli aeroclub tagliarono le gambe alla Partenavia favorendo la Socata.... Speriamo che ci sia la cordata italiana, per ora sembra la soluzione migliore |
per la cordata vallo a spiega a quelle DUECENTO dipendenti Alitalia che stanno a fa lo sciopero della fame perchè hanno capito che Air France-KLM è la salvezza e no la fantomatica cordata del Berlusca!!! |
Perchè non dovrebbe essere la cordata italiana la salvezza??? Non mi sembra che la proposta di AF fosse accettabile nei seguenti termini: -via Malpensa -via AZ cargo -via Atitech -via 6000 dipendenti
AZ non è fallita in tutti questi anni,non fallira di certo entro fine mese...in queste situazioni bisogna stare attenti a non svendersi (come stava facendo questo governo con af) per "fretta"....
Piccolo OT: Mi ha fatto ridere Veltroni che ha detto "se c'è una cordata italiana esca in 48 ore" hehehe!!!ai francesi ha dato MESI e a noi da 48 ore??no comment! Fine OT_________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Lun Apr 07, 2008 9:38 pm | |
| | Jacopilot ha scritto: | | FreddyLIRF ha scritto: | | Jacopilot ha scritto: | Guarda non credo che tornerà al governo la sinistra tra l'altro autrice di grandi disgrazie aeronautiche italiane,giusto per fare un esempio con l'ultimo rinnovo flotta degli aeroclub tagliarono le gambe alla Partenavia favorendo la Socata.... Speriamo che ci sia la cordata italiana, per ora sembra la soluzione migliore |
per la cordata vallo a spiega a quelle DUECENTO dipendenti Alitalia che stanno a fa lo sciopero della fame perchè hanno capito che Air France-KLM è la salvezza e no la fantomatica cordata del Berlusca!!! |
Perchè non dovrebbe essere la cordata italiana la salvezza??? Non mi sembra che la proposta di AF fosse accettabile nei seguenti termini: -via Malpensa -via AZ cargo -via Atitech -via 6000 dipendenti
AZ non è fallita in tutti questi anni,non fallira di certo entro fine mese...in queste situazioni bisogna stare attenti a non svendersi (come stava facendo questo governo con af) per "fretta"....
Piccolo OT: Mi ha fatto ridere Veltroni che ha detto "se c'è una cordata italiana esca in 48 ore" hehehe!!!ai francesi ha dato MESI e a noi da 48 ore??no comment! Fine OT |
-Allora Milano è la causa di perdite per Alitalia di oltre 300 Milioni ogni anno -AZ Cargo verrà mantenuto fino a quando nel 2010 una azienda esterna valuterà se il Cargo è fonte di quadagni o di perdite,quindi se mantenerlo o toglierlo (calcolate che il 70% del cargo passa sui voli passeggeri) -Atitech veniva acquistata da Air France -Via sono solo 2000 dipendenti. -Ai Francesi ha dato mesi perchè è qualcosa di concreto...la cordata parole...tutti si è pronta si è pronta..qualcuno di voi l'ha vista? -AH mi stavo dimenticando....AZ non ha fallito in questi mesi perchè c'era ancora qualcosa nelle casse.Ora il "cash " è quasi finito (rimangono 200 o 300 Milioni e i debiti sono quasi il triplo) Un saluto |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Lun Apr 07, 2008 10:24 pm | |
| | FreddyLIRF ha scritto: | Ai Francesi ha dato mesi perchè è qualcosa di concreto...la cordata parole...tutti si è pronta si è pronta..qualcuno di voi l'ha vista? -AH mi stavo dimenticando....AZ non ha fallito in questi mesi perchè c'era ancora qualcosa nelle casse.Ora il "cash " è quasi finito (rimangono 200 o 300 Milioni e i debiti sono quasi il triplo) Un saluto |
Talmente concreto che è saltato tutto , per quanto riguarda una cordata italiana, bè una novità di 10-15 giorni è ovvio che non si può formare di corsa e male...ripeto cerchiamo di essere fiduciosi una volta tanto anzichè dire "ah Berlusca di qua e Berlusca di là"... La realtà dei fatti a oggi è: AF fuori dalla trattativa Quindi, aspettiamo la cordata italiana... P.S. Freddy non è nulla di personale ci mancherebbe altro, so quanto ti sta a cuore la faccenda...sto facendo una valutazione personale. Ho trovato questo articolo (fonte "il messaggero")
Berlusconi: ci sarà una cordata italiana, Alitalia tornerà in attivo
ROMA (7 aprile) - La trattativa con Air France sulla vendita di Alitalia «non si può concludere a queste condizioni», secondo Silvio Berlusconi. Il leader del Pdl ha detto di credere che «una volta finita la trattativa, che non può concludersi a queste condizioni, con Air France, ci sarà una compagine di imprenditori italiani. Mi hanno telefonato in moltissimi, si sta occupando oggi Sinergetica di Bruno Ermolli di tenere i contatti. Non ci saranno difficoltà a mettere insieme una compagine italiana con dentro magari anche degli imprenditori del settore che chiederà 3 o 4 settimane per conoscere i conti di Alitalia e poi presenterà un'offerta impegnativa».
«Sono convinto che avremo un'Alitalia italiana e che, soprattutto, tornerà in attivo - dice Berlusconi - C'è una compagine molto allargata di imprenditori italiani che si farà avanti non appena finirà questa sciagurata trattativa con Air France, che ci ha fatto perdere mesi di tempo. Un grande Paese non può non avere una sua compagnia di bandiera: non è solo una questione di orgoglio, ma si tratta di fare l'interesse dell'Italia»._________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Mar Apr 08, 2008 8:55 am | |
| Capisco ancora una volta Freddy e la sua ansia, essendo coinvolto personalmente e familiarmente.
Però non dimentichiamo anche le centinaia di lavoratori di MXP o del suo indotto che hanno già perso il lavoro (negozi, parcheggi, ristoranti, alberghi circostanti stanno licenziando alla grande) o che sono cassaintegrati (I fortunati SEA che lavorano in una azienda sindacalizzata, perché quelli che lavorano nell'indotto sono dipendenti di privati e vengono licenziati senza fare notizia). Sono lavoratori di serie B rispetto a quelli AZ?
Ci spaventiamo di duecento lavoratori: sapete che nel 1993 un taglio al settore farmaceutico italiano mise per la strada centotrentamila lavoratori? (CENTOTRENTAMILA) E nessuno disse niente, anzi, venne sbandierato come grande successo perché un costo che gravava sul pubblico era stato ridotto; in realtà i soli costi di acquisto delle molecole di nuova ricerca dall'estero, perché in Italia da allora nessuno o quasi fa più ricerca, superò grandemente e continua oggi a superare i costi del personale licenziato, ma questo non lo seppe nessuno e i politici si riempirono la bocca.
Ora, riportiamo la questione nei giusti limiti; OGNI lavoratore ha diritto di lavorare; individualmente OGNI caso è drammatico, però globalmente duecento lavoratori sono quelli che rimangono a casa ogni mese dal solo settore tessile di Como. Avete mai sentito nulla sul tessile di Como? Como vive di seta (ne è la capitale mondiale) e oggi il settore si sta sgretolando. No, nessuno dice niente: sono aziende private e i sindacati tacciono.
Avete mai sentito nulla sui centotrentamila del farmaceutico? Voi no perché non eravate nati o eravate bimbi, ma i vostri genitori nemmeno, perché ogni azienda licenziò senza problemi e i sindacati tacquero. Avevamo allora un milione e trecentomila disoccupati in Italia: il dieci per cento veniva dal farmaceutico, tutte professionalità elevate: medici, farmacisti, ricercatori (io per esempio).
Allora, riportiamo le cose sul giusto binario: AZ in crisi è UNO dei problemi dell'occupazione in Italia, non l'unico. Fino a che il governo (non mi interessa se di destra o di sinistra) non tratta TUTTI i lavoratori con pari dignità, ma discrimina tra aziende a partecipazione pubblica e aziende private, perché salvare AZ è politicamente interessante, mentre salvare il farmaceutico o il tessile di Como o il prosciutto di Parma o il Pomodorino di Pachino non porta voti, non ne verremo mai fuori.
Il discorso va visto in maniera globale: se si sostiene l'economia, i duecento di AZ non faranno fatica a ricollocarsi. Se si sbandiera l'eventuale salvataggio di AZ o di qualunque altra azienda come grande risultato politico solo a scopo elettorale, non ne verremo mai fuori. Non solo, ma veramente si discrimineranno i lavoratori, sia coloro per i quali non si fa nulla e si lasciano a casa senza problemi, sia i lavoratori AZ, perché comunque ci sarà sempre chi li considererà dei privilegiati perché per loro si sono mossi in tanti.
Purtroppo, e mi dispiace davvero per i genitori di Freddy, il bersaglio che si pongono i politici non è di salvare il pane che va sulla tavola di Freddy ogni giorno, ma è quello di dire "io e il mio partito abbiamo salvato AZ". Il resto non conta.
Poi il caso si sgonfia, tutto riprende come prima e arrivederci.
Allora, per mia modesta opinione, viva un eventuale imprenditore che rilevi AZ per trarne profitto, la faccia fiorire e la renda competitiva sul mercato. Creerà lavoro e sicurezza per tutti.
E intanto lasciamo che altre compagnie possano coprire gli spazi lasciati liberi a MXP. Se, come dice Freddy, del quale non ho motivo di dubitare, volare a MXP crea solo perdite, nessun imprenditore di buon senso ci andrà. Se invece si può volare lì e creare reddito, ben venga: sarà lavoro per tanta gente e Dio solo sa quanto ne abbiamo bisogno in quest'area che dopo i fasti degli anni 60 e 70 sono quarant'anni che si sta sgretolando.
Però muoviamoci. Un disoccupato è un disoccupato; il disoccupato AZ è uguale al disoccupato del farmaceutico, al disoccupato del tessile, al disoccupato di qualunque altro settore. E' un padre che non porta a casa il pane per la famiglia; invece, purtroppo, così si fanno disoccupati di serie A e di serie B ed è vicino il giorno in cui qualcuno si incavolerà davvero e non so se la polveriera su cui siamo seduti, di nome Italia, ce la farà a resistere anche solo ad un altro umile Masaniello.
Ultima modifica di deltagolf il Mar Apr 08, 2008 10:46 am, modificato 2 volte |
|  | | FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Mar Apr 08, 2008 9:41 am | |
| avete raggione scusate ,mi sono lasciato andare,comunque oggi sulla repubblica è comparso questo articolo: leader della Cisl: lo sappiamo che il piano di Spinetta è l'unico sul tavolo La crisi del sindacato: noi trattiamo per tutti i lavoratori, anche per chi è in bilico Bonanni: "Dopo le elezioni si può firmare con i francesi" di ROBERTO MANIA Raffaele Bonanni
ROMA - "Dopo le elezioni è auspicabile un accordo con Air France. Le percentuali perché ciò accada sono alte e importanti. Certo, se si vuole la firma della Cisl non deve essere impedita la trattativa, perché bisogna fare dei passi possibili", dice Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl, mentre legge e rilegge "lo striminzito" comunicato del consiglio di amministrazione del gruppo franco-olandese.
Ora il leader di Via Po non parla più di Lufthansa come possibile alternativa a Spinetta. Precisa che la proposta sindacale di un ingresso di Fintecna nel capitale della nuova azienda non è più sul tavolo. Spiega che è stata la campagna elettorale a non far decollare il negoziato. Respinge la tesi di una retromarcia dei sindacati e avverte, infine, che chi sta scommettendo sul fallimento dell'Alitalia "si prenderà una responsabilità grave e non solo politica".
L'Air France ha confermato il suo piano e rimette nelle vostre mani, oltreché in quelle dell'azienda e dei lavoratori, il futuro dell'Alitalia. A questo punto, lei è disposto a firmare? "Intanto va sottolineato il fatto che il cda di Air France ha detto che è interessato all'acquisto dell'Alitalia".
Lo metteva in dubbio? I francesi sono gli unici che hanno presentato un piano. "Lo dico perché c'è chi, dopo la rottura, ha sostenuto che Spinetta non sarebbe più tornato. Il comunicato del consiglio di amministrazione, invece, tiene in piedi la vicenda".
Ma dice anche che quella è l'unica soluzione. "Ci mancherebbe altro! È il trionfo dell'ovvio: che altro dovrebbe dire? La verità è che Spinetta non ha staccato la spina. Non poteva che essere così visto che sono due anni che sta lavorando a questo "affare". Ma ora siamo appena all'inizio della trattativa".
Come fa a sostenere che si è all'inizio? L'Alitalia è a un passo dal fallimento. "A Spinetta non sfugge il fatto che la vicenda Alitalia è stata buttata in maniera incresciosa dentro la campagna elettorale. Per questo ha interrotto il confronto la scorsa settimana".
Dunque dopo le elezioni arriverete all'accordo? "La Cisl ha una vocazione agli accordi, ma non si fa comandare a bacchetta da nessuno, né dalle aziende né dai governi".
Sembra che lei ora condivida il piano di Spinetta. È così? "Su quel piano si può trattare, come abbiamo sempre detto. Si può modificare su diversi punti: infrastrutture, esuberi, tratte. Ci sono molto elementi che vanno valutati perché l'azienda, come qualcuno dice, è decotta o è stata decotta, ma il mercato del volo italiano è molto ricco".
La questione delle infrastrutture non è certo di competenza dell'Air France. "Infatti è un tema che, finalmente, affronteremo giovedì con il governo".
E la vostra proposta di coinvolgere Fintecna? Non è stato un errore presentarla? "Perché un errore? Noi non siamo i dipendenti di Spinetta! Non è facile fare un negoziato di questo tipo senza il governo. Comunque al tavolo di confronto ciascuno fa le sue proposte. Poi se la controparte è radicalmente contraria a quella ipotesi si possono cercare altre soluzioni. Aggiungo che a Spinetta fa onore aver posto come condizione quella dell'accordo con il sindacato, per questo deve ora rispettare chi deve eventualmente dargli il consenso".
Ammetterà che questa è una trattativa anomala per ristrutturare un'azienda che altrimenti fallirebbe. "Senta io non accetto prediche da chi, due anni fa, mentre noi della Cisl denunciavamo la situazione drammatica dell'Alitalia, faceva spallucce e confermava Cimoli".
Ce l'ha con il ministro Padoa-Schioppa? "Siamo in campagna elettorale. Dico che non accetto lezioni da chi ha perso così tanto tempo".
I segnali che arrivano dai dipendenti dell'Alitalia non la preoccupano? Si sono costituiti comitati pro-Air France, c'è chi ha stracciato la tessera sindacale, chi fa lo sciopero della fame. "Le ricordo che noi trattiamo per tutti i lavoratori: per quelli che sono certi di non perdere il posto; per quelli che non sanno che fine faranno e per chi sa già che il suo posto è segnato. La nostra croce, ma anche il nostro onore, è trattare per tutti, come sempre. Invito i troppi Masanielli della politica a non occuparsene dopo aver gonfiato per anni e per il loro interesse il personale dell'Alitalia".
(8 aprile 2008) |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Mar Apr 08, 2008 9:46 am | |
| | FreddyLIRF ha scritto: | | avete ragione scusate ,mi sono lasciato andare |
Non hai nulla di cui scusarti, Freddy. Le situazioni personali sono assolutamente da rispettare, una per una, indipendentemente dal grado di professionalità e dalle mansioni ricoperte.
Se poi dietro alla faccenda AZ c'è un enorme casino, questo non incide minimente sulla preoccupazione che ogni singolo lavoratore AZ e la sua famiglia hanno il sacrosanto diritto di avere.
Abbiamo tutti le dita incrociate per i tuoi. |
|  | | FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Mar Apr 08, 2008 10:13 am | |
| | deltagolf ha scritto: | | FreddyLIRF ha scritto: | | avete ragione scusate ,mi sono lasciato andare |
Non hai nulla di cui scusarti, Freddy. Le situazioni personali sono assolutamente da rispettare, una per una, indipendentemente dal grado di professionalità e dalle mansioni ricoperte.
Se poi dietro alla faccenda AZ c'è un enorme casino, questo non incide minimente sulla preoccupazione che ogni singolo lavoratore AZ e la sua famiglia hanno il sacrosanto diritto di avere.
Abbiamo tutti le dita incrociate per i tuoi. |
Grazie mille delta! |
|  | | FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati Mar Apr 08, 2008 12:08 pm | |
| ennesima c*****a dei sindacati..ancora non hanno capito dal Sole24 Ore
E' stato annullato l'incontro previsto per domani mercoledì 9 aprile, tra i rappresentanti dell'Alitalia e quelli dei sindacati. Lo riferiscono fonti sindacali non specificando il motivo che ha portato all'annullamento della riunione. Per giovedì viene invece confermato l'incontro a Palazzo Chigi anche se al momento non c'é stata la convocazione sull'ora. |
|  | | | | Il cda Air France approva la rottura: Ora decidano Alitalia e sindacati | |
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