FreddyLIRF Gold Wings


Numero di messaggi: 725 Età: 19 Località: Roma-FCO/LIRF Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Il dipendente in sciopero della fame: «Ne usciremo con le ossa triturate» Mar Apr 08, 2008 12:17 pm | |
| ecco la lettera che ha scritto al Sole24 Ore.. Alitalia ha sempre pagato pesantemente l'intromissione del potere politico nei piani strategici e di sviluppo. La scelta obbligata di trasferire i voli di lungo raggio da Roma a Malpensa 10 anni fa è solo l'ultimo, eclatante esempio. La presa di posizione di molti dipendenti e la conseguente attivazione di una forma di protesta pacifica ma estrema, lo sciopero della fame, è determinata dalla convinzione di essere finiti in un tritacarne dal quale usciremo tutti con le ossa frantumate. Abbiamo visto, negli ultimi tempi, leader politici fare dichiarazioni di principio contro Air France. Abbiamo sentito annunciare cordate inesistenti, quando sono almeno 18 mesi che chi voleva poteva farsi avanti. Abbiamo sentito dire tutto e il contrario di tutto su Malpensa. E con un pressappochismo impressionante si parla con superficialità di "commissariamento", senza dire che ciò rappresenterebbe una tragedia per i dipendenti della nostra azienda. Infine, le elezioni: la campagna elettorale fatta sulla pelle dei 18mila dipendenti Alitalia. A questo gioco non ci prestiamo. Sia anche chiaro che nessuno vuole delegittimare il sindacato, vogliamo però che il sindacato sia realista. Non ci si può più nascondere. Occorre fare scelte coraggiose e dolorose. Il sindacato ha, a questo punto, l'obbligo di fare queste scelte. L'iniziativa dello sciopero della fame e quella dei colleghi del centro direzionale della Magliana (usciti con il cartello "io non ci sto") hanno fatto breccia. Riceviamo continui consensi e si fanno avanti i primi sindacalisti. Abbiamo bisogno dell'Air France, l'unica che ci garantisce la salvezza ed un piano di sviluppo ed abbiamo bisogno anche di un sindacato unito e forte. Se possibile però un pò meno integralista. Gianluca Morale Steward Alitalia |
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Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: Il dipendente in sciopero della fame: «Ne usciremo con le ossa triturate» Mar Apr 08, 2008 5:02 pm | |
| Mi spiace per i licenziamenti,ma mantengo le mie idee........AF secondo me non sarebbe stata una buona scelta per AZ,meglio un piano italiano,ma quando le cose e i debiti son così l'unica cosa da fare(purtroppo)è licenziare. |
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Radarrider Bronze Wings


Numero di messaggi: 147 Età: 26 Località: Testata 04 LIPU...per il momento Data d'iscrizione: 23.02.08
 | Oggetto: Re: Il dipendente in sciopero della fame: «Ne usciremo con le ossa triturate» Mar Apr 08, 2008 11:00 pm | |
| | Nik ha scritto: | | Mi spiace per i licenziamenti,ma mantengo le mie idee........AF secondo me non sarebbe stata una buona scelta per AZ,meglio un piano italiano,ma quando le cose e i debiti son così l'unica cosa da fare(purtroppo)è licenziare. |
E nessuno pensa a noi di ELG... ahahahahahah  |
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Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Il dipendente in sciopero della fame: «Ne usciremo con le ossa triturate» Mer Apr 09, 2008 7:23 pm | |
| | Radarrider ha scritto: | | Nik ha scritto: | | Mi spiace per i licenziamenti,ma mantengo le mie idee........AF secondo me non sarebbe stata una buona scelta per AZ,meglio un piano italiano,ma quando le cose e i debiti son così l'unica cosa da fare(purtroppo)è licenziare. |
E nessuno pensa a noi di ELG... ahahahahahah  |
 _________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
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