Bene bene, avevo promesso commenti e qualche foto.
Mettetevi seduti comodi perché la storia è lunga e viene da lontano; quanto lontano?
Beh, dall'Austria, al confine con la Slovenia, dove mi trovavo per partecipare ai Campionati del Mondo di Nordic Walking; al ritorno sarei passato da Udine, venendo dal Passo Tarvisio e il DJ non si è fatto scappare l'occasione per invitarmi.
Per la verità ho tentennato un po', perché sarei stato sconvolto da una mezza maratona appena svolta e perché la strada sarebbe stata lunga fino a casa (450 km da Udine e quasi 700 dalla sede dei mondiali) in uno dei giorni più incasinati di traffico, per via del rientro di massa per la riapertura delle scuole, il solito caos di Gardaland e il delirio di gente in giro per il GP di Monza.
In effetti poi tornare a casa è stata una vera Via Crucis, ma a conti fatti ne è valsa la pena.
DJ, visto che buttava male, mi ha letteralmente adescato. Con un volo, pensate voi?
Macché, con la promessa di farmi conoscere la Vale; occasione imperdibile e quindi eccoci qua all'aviosuperfice di San Mauro di Premariacco, a ritrovare DJ e gentile (quasi) Signora, oltre a un tot di aerei, alianti, ULM e cose strane.
Speravo già di svignarmela alla chetichella, quando il terribile Berto mi ricorda la promessa fatta tempo fa di portarmi in volo.
OK, a un volo non si dice mai di no ma, dico al DJ, niente acrobazia: sono cotto per la recente mezza maratona, ho passato la notte in piedi perché in gara mi sono disidratato per il caldo e, nonostante gli ettolitri di birr... ehm, volevo dire di acqua bevuti all'arrivo, ho avuto crampi in tutto il corpo ogni volta che tentavo di sdraiarmi.
Inoltre non faccio più acrobazia dai tempi in cui Noé si divertiva con il kit dell'Arca e, come se non bastasse, sono vecchio come pochi.
NO PROBLEM, liscio come l'olio, dice il DJ, proprio mentre riceve trenta denari da un tipo losco lì intorno e mi bacia chiamandomi "maestro"...
FALSO, FALSO COME GIUDA!Andiamo via lisci lisci, ci piazziamo sotto un grasso cumulozzo a fare quota e girelliamo un po'.
"You have controls", mi dice il kapo e io rispondo "I have controls", mentre comincio a fare la figura del pollo, perché mi ostino a trattare barra e piede come se davanti avessi l'elica.
Whisky Fox alza gli occhi al cielo e lascia fare, mentre il DJ mi corregge tutto ciò che sbaglio, quindi mi corregge assolutamente tutto.
Poi proditoriamente il turpe elemento diventa mellifluo e comincia a riempirmi di complimenti: "questa era perfetta... questa qua va bene... wow se ci hai già preso la mano" e altre menate simili.
Nella mia vanagloria infinita ci credo pure e gongolo come un riccio; mi lascia persino fare uno stallo che viene diritto come un fuso, perché sono abbastanza scafato da non toccare niente e lasciare fare a Whisky Fox, che ne sa un bel po' più di me.
Poi, tutto contento, a mia volta dico "you have controls" e ripasso la mano al Luca nazionale, perché voglio fare le foto.
ERRORE STRATEGICO FONDAMENTALE.Il discolaccio non appena riprende in pugno la macchina comincia a vaneggiare e mi dice "un po' di acrobazia me la devi..."
COME TE LA DEVO??? Vabbé che mi hai fatto conoscere la Vale, ma credevo che fosse gratis et amore Dei...
Non ho scampo... tento di lanciarmi col paracadute, ma hanno bloccato il plexi sopra di me con lo scotch da carrozziere, anche se poi il DJ dirà che quelle righe rosse lì sono riferimenti per l'acro, ma non ci casco; non ho scelta.
Faccio l'eroe e dico va bene, mentre stringo gli spallacci, metto via la macchina fotografica perché so che a cinque G non la terrei in mano e ringrazio di essere digiuno dalla sera prima.
IL RESTO NON SI PUO' RACCONTARE... nulla a che vedere con le capriole tirate col CAP o altre macchine simili.
Durante le figure sto zitto, sto zitto e poi sto zitto, perché non si può inquinare la poesia del momento con inutili suoni.
Mi scappa solo una parola, quando alla sommità di una Fieseler il mondo si ferma e Whisky Fox comincia a ruotare.
FANTASTICO, dico al DJ e in quel momento realizzo che forse non ho mai vissuto niente di così intenso con un essere umano di sesso maschile.
Non è come sul CAP, quando tutto gira intorno al baricentro e ti pare che l'aereo ti giri sotto il maragnao, mentre il motore borbotta al minimo e tu pigi giù forte col piede.
Qua c'è un attimo in cui tutto è silenzio e davanti a te ci sono solo le cose che ami di più al mondo (a parte la Vale e la Dani che ci aspettano pazienti al suolo...): il vuoto, l'aria, la quota, il silenzio e due ali sottili.
Pochi minuti solo, perché il DJ si ravvede e rispetta la mia vecchia carcassa arrugginita, ma sono arte e poesia pura.
Che posso dire... l'ho già scritto sopra: credevo di sapere volare; un Amico con meno della metà dei miei anni, che potrebbe essermi figlio e per giunta tardivo mi ha fatto capire che non è vero e in due minuti mi ha fatto vedere come si fa.
Grazie DJ; è stato un onore. L'avevo già scritto e lo ripeto: sei un grande, per come voli e per come concepisci il volo.
Se dentro il tuo modo di vivere il volo c'è anche solo l'uno per milione delle chiacchiere che hai letto di deltagolf, ne sono onorato.
Grazie Whisky Fox per avere sopportato le mie mani grezze sulla cloche (e non parliamo dei piedi).
Grazie Vale, paziente ed invisibile presenza; mi hai ricordato la Dani, quando avevamo la vostra età, anche lei sempre presente, mai visibile, ma insostituibile sostegno e sprone a tutto quanto ho fatto nella mia vita.
Spero di tornare a trovarvi presto.
Con affetto.
Giorgio
P.S.
DJ, dopo il volo hai detto a mia moglie "il giovanotto si è incassato cinque G tranquillo tranquillo", come se una vecchia carcassa come me dovesse schiattare!
QUESTA TE LA RICACCIO IN GOLA; intanto mi sono già vendicato, perché
HO BACIATO LA VALEEEEEEE!!!!!AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAAAAAAAHAHH!!!!!!!Segue qualche foto, ma della parte acro non ce n'è, perché ero troppo impegnato a godermela.
Ciao.








