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| | L'importanza di pianificare | |
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| Autore | Messaggio |
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Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Mer Apr 09, 2008 7:36 pm | |
| | sam339 ha scritto: | | ma se c'è un problema che non è causato da te...come nell'esempio di delta......ti attacchi al piffero e suoni |
Si beh era una semplice dimenticanza in un problema e dopo tutte le prese per il c..o sul treno ormai è la prima cosa che metto!!! |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Mer Apr 09, 2008 8:18 pm | |
| | alessandro ha scritto: | | quando non ha voluto mi ha detto: abbiamo messo 88 litri, stiamo in aria un sacco di tempo. |
Che fa il tuo istruttore? Il pieno a tappo come con la Punto? Quanta 'ie ne faccio Dottò... e famme er pieno va... E tu lo sapevi di avere 88 litri a bordo? Se no come avete fatto il W&B? A naso, tanto in due si è sempre nel CG? E che consumi avevate pianificato per sapere se eravate nel CG anche all'atterraggio?
Sapevate solo che "stavate in aria un sacco di tempo"?
E se stavate in aria un sacco di tempo + 1 minuto? Che caspita vuol dire "un sacco di tempo? Io lo voglio sapere in ore, minuti primi e minuti secondi e in NM, se no per aria non ci vado. Ma che cavolo di ragionamento è? Chi muore insieme a lui, se il suo infallibile occhio di comandante di liner sbaglia? Chi è seduto a sinistra? Tu o lui? Certo, in un volo scuola il responsabile è l'istruttore, ma sai perché sei seduto a sinistra? Per imparare ad essere un comandante, di cessnino o di 777; non cambia nulla. Se si sbaglia si muore in cessnino come in 777, tu e i tuoi passeggeri. Comportati da comandante.
No guarda Alessandro, su questo non si transige. La prossima volta che ti dice "un sacco di tempo", rispondigli: un sacco quanto in minuti e NM, con questo vento, questa rotta, questa temperatura, questa umdità dell'aria, questa tropopausa ecc. ecc. ecc? E' tuo sacrosanto diritto sapere queste cose e vedere che il tuo istruttore con un manuale alla mano sappia fare questi conti. Li saprà fare davvero o qualcuno gli ha detto che a spanne un P28A ciuccia 12 USGal all'ora? 12 USGal fatti come? Messa in moto? Riscaldamento motore? Rullaggi? Run up? Salita? Unusable fuel? Li fate sti conti OGNI VOLTA che andate in volo? LUI li sa fare? Se no cosa ti insegna? A sbattere un po' un volantino?
Ricordati sempre che il comandante sei (o sarai) tu e sarai tu che muori se le cose vanno storte. Se qualcuno non vuole che controlli il carburante, gli fai vedere la check list e gli dici "questo è il vangelo e così si fa, perché questa è la check list e fino a che la casa costruttrice non la cambia, questo è ciò che io farò per ogni singolo volo della mia carriera e se a te non va bene, io sceglierò una scuola e un istruttore che rispetta le check list." Non esiste un istruttore che non fa pianificare ed usare le check list: non farti fuorviare; il volo è una cosa seria, anche se fatta col cessnino ed è qua che si sbagliano 'sti signori. Pensi che il tuo istruttore quando decolla col suo liner si accontenti di sapere che sta in aria un sacco di tempo o vuole sapere esattamente quanti minuti di autonomia ha? Ma tu credi che se un istruttore va da un Comandante di 777 e gli dice "su, su, andiamo che c'hai un sacco di carburante", questo si stacca dal gate e decolla? E' solo che, come tanti piloti di linea che conosco, il tuo istruttore crede che volare un cessnino o un P28A sia un giochino che a loro riesce sempre perché sono GRANDIPILOTIDILINEA. Senza mezze misure, chi ragiona così, è pericoloso per sé e per gli altri; se ne ammazzano a dozzine. Se ti fa ancora un simile ragionamento, gli chiedi di mettere nero su bianco su un pezzo di carta cosa significa per lui "un sacco di tempo". Se ciò non corrisponde alla tua missione, più l'alternato, più il secondo alternato, più i 45 minuti di riserva previsti dalla legge, più l'unusable fuel, vai in direzione della scuola di volo e chiedi che sia licenziato per manifesta incapacità.
Paghi fior di quattrini, PRETENDI che ti insegnino le cose giuste; ti stanno inculcando una mentalità sbagliata, quella che il Cessnino è un gioco e il volo serio è altrove. Chi cresce con questa mentalità sarà sempre un mediocre, e di mediocri ce ne sono tanti. Te lo ripeto: in troppi la pensano così, in troppi insegnano così e in troppi giocano col Cessnino in attesa di fare il pilota serio da grande. Inutile che ti dica che in troppi si ammazzano: la pelle è la tua; di gente che è morta perché pensava di avere "un sacco di tempo" di autonomia, ce n'è pieno il mondo. Chiedi all'amico istruttore di Jacopo, quello che adesso è in Paradiso, se volare un cessnino in certe situazioni è facile, o se in quella situazione non sarebbe stato più facile volare un 777...
| Nik ha scritto: | | magari l'istruttore fa così anche per vedere come reagisci!!! |
Ecco, considera anche questo; se uno non sa affrontare un c@@@@one di istruttore al suolo che lo vuole fare volare in potenziali condizioni di pericolo, come potrà mai essere un Comandante? (ove per comandante intendo il comandante di un aeromobile, non ci sono solo i comandanti dei liner; te lo ripeto: un PIC di cessnino è comandante a tutti gli effetti non meno di un comandante di 777 in volo sull'oceano; decide della vita e della morte di sé stesso e dei suoi passeggeri).
Concludo con un po' di pubblicità occulta (chissà di chi parlo...): sai perché ci sono scuole di volo alle quali si appoggiano le compagnie di diverse nazioni e le aeronautiche militari per la selezione dei futuri piloti? Secondo te perché lì si insegna a pilotare bene un Cessnino, oppure perché si sa formare una mentalità corretta, positiva e propositiva, in una parola una mentalità da Comandante?
Se hai scelto la risposta corretta hai capito la differenza... il titolo che si ottiene potrà anche essere lo stesso. Ciò che si saprà fare e pensare, no.
| Nik ha scritto: | | sam339 ha scritto: | hai proprio ragione!!! ma ricordati che anche la riserva è importante  |
Un bravo pilota ci arriva anche senza  |
Altra mentalità troppo diffusa: il bravo pilota è quello che non mette neanche in moto se non ha, come ho scritto sopra, carburante per messa in moto, riscaldamento, run up, rullaggi, salita, crociera, discesa, digressione al primo alternato, digressione ad un secondo alternato e 45 minuti di riserva come previsto dalla legge. In più i vecchi istruttori raccomandavano: se ci stai nel peso oltre a questo carburante mettine ancora cinque galloni per la mamma e cinque per il papà, che potranno farti comodo.
Se qualcuno pensa che volare sia come andare in moto o in auto, dove violare le regole fa figo, è meglio che non cominci neppure. Il bravo pilota è quello che sta molto al di qua del limite delle regole.
Ultima modifica di deltagolf il Gio Apr 10, 2008 8:50 am, modificato 1 volta |
|  | | alessandro Silver Wings


Numero di messaggi: 414 Età: 42 Località: xxx Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 8:48 am | |
| Tu hai tutte le ragioni delta, purtroppo anche chi ha volato con me come pax e successivamente come comandante, quando si e' trovato a che fare con questo istruttore e'ì stato zitto per non controbatterlo. |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 8:54 am | |
| | alessandro ha scritto: | | Tu hai tutte le ragioni delta, purtroppo anche chi ha volato con me come pax e successivamente come comandante, quando si e' trovato a che fare con questo istruttore e'ì stato zitto per non controbatterlo. |
MALE, MALISSIMO, MALISSIMISSIMO. Denota una scarsa propositività, nessuna sicurezza delle proprie azioni, nessun rispetto delle norme, nessuna predisposizione ad essere responsabili del volo. Se basta uno che alza la voce per farvi volare fuori dalle regole, cosa saprete fare quando per aria le cose andranno storte davvero? Un aereo non vola senza benzina perché un istruttore urla, la meteo non cambia perché un istruttore urla, il centraggio non va a posto perché un istruttore urla, il vento non gira perché un istruttore urla. Uno può urlare e l'altro essere educato, ma un aereo si pilota in un modo solo: QUELLO GIUSTO.
Zero al quoto a tutti quanti, mi spiace e non dimentichiamo che potrebbe essere proprio una tecnica dell'istruttore per capire se avete le qualità scritte sopra. Peraltro da sempre in ambiente militare, ad esempio, si strapazzano gli allievi per vedere chi è portato e chi no. E' una metodica che non condivido, perché se sei capace, le persone le valuti tranquillamente e in maniera educata, ma qualcuno, soprattutto i frustrati, la usa ancora anche negli ambienti civili. |
|  | | alessandro Silver Wings


Numero di messaggi: 414 Età: 42 Località: xxx Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 9:11 am | |
| | deltagolf ha scritto: | MALE, MALISSIMO, MALISSIMISSIMO. Denota una scarsa propositività, nessuna sicurezza delle proprie azioni, nessun rispetto delle norme, nessuna predisposizione ad essere responsabili del volo. Se basta uno che alza la voce per farvi volare fuori dalle regole, cosa saprete fare quando per aria le cose andranno storte davvero? Un aereo non vola senza benzina perché un istruttore urla, la meteo non cambia perché un istruttore urla, il centraggio non va a posto perché un istruttore urla, il vento non gira perché un istruttore urla. Uno può urlare e l'altro essere educato, ma un aereo si pilota in un modo solo: QUELLO GIUSTO.
Zero al quoto a tutti quanti, mi spiace e non dimentichiamo che potrebbe essere proprio una tecnica dell'istruttore per capire se avete le qualità scritte sopra. Peraltro da sempre in ambiente militare, ad esempio, si strapazzano gli allievi per vedere chi è portato e chi no. E' una metodica che non condivido, perché se sei capace, le persone le valuti tranquillamente e in maniera educata, ma qualcuno, soprattutto i frustrati, la usa ancora anche negli ambienti civili. |
Tu hai tutte le ragioni ma io ti ricordo le sue parole quando ho litigato con lui la volta scorsa: IO SONO L'ISTRUTTORE E SULL'AEREO COMANDO IO, SE QUESTO COSO CADE LA RESPONSABILITA' E' MIA NON TUA! Tu devi fare quello che dico io! Non fa cosi' per tattica te lo assicuro, altrimenti dopo che ho litigato con lui lunedi' si sarebbe comportato diversamente con me, invece mi ha detto che io mi faccio un sacco di pippe mentali ecc.eccc.eccec.... |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 9:18 am | |
| Bene Alessandro, lui è l'istruttore e comanda, tu sei il cliente e paghi.
Paghi per essere addestrato secondo precisi syllabus contenuti nelle norme JAR. In nessuno di questi syllabus c'è scritto che si va in volo senza controllare il carburante, senza fare il W&B eccetera eccetera. Pretendi di avere ciò per cui paghi, oppure non pagare; senza allievi nessuna scuola vive. |
|  | | DjBerto Admin


Numero di messaggi: 2057 Età: 24 Località: Da qualche parte in volo rovescio o in consolle... Data d'iscrizione: 02.02.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 1:43 pm | |
| Mi viene solo la pelle d'oca a sentire che c'è gente del genere in giro... Deltagolf ha ragione...e se tu,alessandro,così come hai detto,concordi con lui...allora devi prendere provvedimenti seri...e non farti rovinare la carriera da un FOLLE come lui... Il W&E,il fuel load e tutto il resto saranno anche conti noiosi da fare ogni volta...ma vanno fatti SEMPRE!!!Se uno non ha voglia è meglio che se ne stia a casa o che vada a vendere stufe nel deserto (con il rispetto per chi lo fa) E' un istruttore...dovrebbe lamentersi lui del fatto presunto che tu non faccia queste operazioni...non il contrario! _________________ Si sono viste tante aquile abbassarsi a volare al livello dei polli...ma non si sono mai visti polli volare alti come aquile... Luca Bertossio Biplane's and Swift S-1 pilot Unlimited pilot of National glider aerobatic Team,Italian champion 2009-2010-2011 WAGAC 2011 Torùn-Poland Competitor PPL(A)Complex (TD,RG,VP,TP)Towing Rating Maule MX-7,Class Rating C206 Soloy MEP rating PA34 S.II (not current) & DV42NG ATPL(A)frozen CPL/IR in progress...   |
|  | | alessandro Silver Wings


Numero di messaggi: 414 Età: 42 Località: xxx Data d'iscrizione: 03.03.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 2:19 pm | |
| del weight and balance credo non lo faccia perche' non l'abbiamo ancora fatto nemmeno nella teoria.Ma il resto della check list tipo il carburante... ci vuole poco a controllarlo. |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3871 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 2:34 pm | |
| | alessandro ha scritto: | | del weight and balance credo non lo faccia perche' non l'abbiamo ancora fatto nemmeno nella teoria. |
Quindi lo fa lui per te, immagino, così come controlla il carburante
Bene, Alessandro: abbiamo scoperto che vai in volo con il carburante calcolato a orecchio e, ci scommetterei, senza uno straccio di calcolo di peso e centraggio. Standing ovation alla metodica di insegnamento.
Comunque ecco un altro ottimo motivo per fare prima tutto il corso teorico, poi dare l'esame di teoria e poi iniziare a volare, almeno si va in volo con cognizione di causa, si capisce cosa si fa, si applica in pratica la teoria acquisita e non si disperdono le forze a svolicchiare un po', studiacchiare un po' e via discorrendo. Noi usiamo fare così. |
|  | | alessandro Silver Wings


Numero di messaggi: 414 Età: 42 Località: xxx Data d'iscrizione: 03.03.08
 | |  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 5:10 pm | |
| Delta hai ragione,io dicevo del bravo pilota solo per scherzare,non è ammissibile non calcolare la riserva lo so benissimo Concludo dicendo,io non ho neancora cominciato a volare,ho fatto 25 ore di teoria e tra poco ho il test per volare,ma gia da adesso nel mio ITAER il mio prof di navigazione VUOLE,PRETENDE tutti i calcoli della benzina perfetti. EFE,contingency,riserva in minuti o % e FOB.........ma soprattutto finito questo conto VUOLE le conversioni prima con un ordine di grandezza approssimativo e poi precise,e visto che l'unico modo di farcelo capire è mettere 1 stai tranquillo che lo fa senza problemi. Da US GAL a lts,poi lbs e Kg,questo minimo..........ricorda,il centraggio è FONDAMENTALE,un aereo con centraggio sbagliato al 99% non dura molto,quindi non ci riderei molto su. Aggiungo inoltre,che un bravo pilota non è il fighetto o quello che atterra meglio...........ma colui che porta a terra i passeggeri sani e salvi e che conosce la sua macchina e soprattutto che sa imporsi in situazioni anomale,non è quello che disperde un Airbus nell'arco di 30Km. E ti dirò di più,l'altro ieri ho proprio sbagliato una conversione nel carburante,e ironicamente ho detto che ci si può confondere,sono stato subito placcato con le seguenti parole: Le ricordo solo che per una conversione sbagliata è venuto giu un ATR a Palermo e sono morte delle persone,non scherziamo su ste cose. |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2990 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 5:19 pm | |
| _________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: L'importanza di pianificare Gio Apr 10, 2008 5:40 pm | |
| A me di andare in Svizzera che conviene,tanto 5 minuti e sono la  |
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