Con riferimento all’articolo dal titolo “Strage di Linate, non fu un errore del pilota” a firma Carlo Bonini, pubblicato in data 11 aprile 2008 a pag. 25 del quotidiano “la Repubblica” ed alle gravi insinuazioni contenute nell’articolo in questione, l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (ANSV) comunica quanto segue.
a) L’ANSV non è un organo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma una autorità ad ampia autonomia che opera, per legge, con indipendenza di giudizio e di valutazione, vigilata esclusivamente sotto il profilo contabile (e non tecnico) dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
b) Le affermazioni contenute nell’articolo in questione tendono a screditare il lavoro svolto dall’ANSV, insinuando intenzionali omissioni nell’inchiesta tecnica. A questo proposito si ricorda che nell’inchiesta tecnica condotta dall’ANSV erano accreditate, come previsto dalla normativa internazionale in materia, le autorità investigative ed i relativi consulenti di ben cinque Stati (Danimarca, Germania, Norvegia, Stati Uniti e Svezia) a vario titolo coinvolti nell’evento. I rappresentanti di tali Stati, tutti con una riconosciuta esperienza nel campo delle investigazioni aeronautiche, hanno partecipato a tutte le fasi dell’inchiesta tecnica dell’ANSV, prendendo visione della documentazione e delle evidenze acquisite. Tali Stati hanno integralmente condiviso la ricostruzione della dinamica dell’incidente effettuata dall’ANSV e le cause individuate da quest’ultima, manifestando il proprio apprezzamento per il lavoro obiettivo e trasparente svolto dalla stessa ANSV.
L’ANSV si riserva di intraprendere le azioni a tutela della propria immagine nelle dovute sedi.
Fonte: ANSV
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Boeing 737-800NG First Officer
Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi
