Allora...
Prerequisiti:
- Una barca di soldi, comune prerequisito del mondo aeronautico (si richiedono somme comprese tra i 75000 euro e i 90000 euro a seconda di che corso frequenti e di che formazione hai bisogno, mediamente si gira intorno agli 80000)
- Buone conoscenze di base;
- Ottima conoscenza della lingua inglese; (l'ATPL è tutto in inglese, esami compresi)
- Ottima motivazione, ma quello vale per tutti i lavori;
- Visita medica di I°A classe, presso l'istituto Angelo Mosso di Milano (IML)
Per il resto si tratta solo di trovare una buona scuola, suggerisco esperienza all'estero se possibile, la si vola in modi diversi e ci si abitua a lavorare in inglese nell'equipaggio.
Qualche consigilio:
-Le prime 3 ore vi serviranno solo per capire come si mette in moto e come si fa a "rullare", come funziona quel maledetto ciclico che Frank Robinson ha studiato per complicarvi la vita, e come si controlla vagamente l'elicottero in effetto suolo, sognatevi i circuiti non lo terreste dritto un secondo.
-Le successive 10 ore vi insegneranno a "precipitare in modo controllato", imparare a muovere in modo sincronizzato ciclico, collettivo e pedaliera non sarà impresa facile, ma con il tempo vi riuscirà in modo automatico.
-Le successive 3 ore vi consentiranno di eseguire un vago circuito in modo decente, ma sarete terrorizzati dai parametri, avrete la MAP che precipita e mentre la sistemate il variometro vi sale, l'anemometro scende e l'altimetro vi porterà ad una quota doppia a quella del circuito. L'elicottero è così, vuole sentirsi al centro dell'attenzione.
-Quando avrete ben 16 ore, sarete più o meno in grado di farvi portare in giro dall'elicottero e avrete qualche accenno di controllo, che diventerà vostra capacità totale soltano attorno alla 25esima ora.
-A questo punto, forti delle nuove capacità acquisite inizierete a navigare e li saranno dolori, le quote andranno da un minimo ad un massimo, le velocità saranno illusorie e il variometro giocherà come un'altalena. Raggiunte le 30 ore finalmente tutto sarà più sotto controllo e vi inizierà a piacere il vostro nuovo hobby.
-Con un bagaglio di 30 ore vi sentirete quasi arrivati e invece no! Avete solo imparato a domare la bestia, ora dovete imparare a fargli fare quello che volete voi! Inizierete con gli hovering fuori effetto suolo, con le virate accentuate, un'utilissimo corso di "guida sportiva" vi insegnerà cosa il vostro elicottero può veramente fare, qualche piazzola in quota qua e la vi porterà ad imparare come si valuta un'area idonea all'atterraggio, atterraggi fuori campo a manetta. Insomma in questa parte del corso per circa 15 ore imparerete finalmente a portare l'elicottero.
-Arriverete alle fatidiche 45 ore, pronti per l'esame anche se qualcuno dovrà farne in più, nel frattempo da una 20ina di ore in poi comincerete a smettere di usare il motore almeno 4 o 5 volte ogni ora di volo, autorotazione addestrativa, collettivo in battuta e giù a 2000 ft/min e i giri in arco verde, le prime volte vi sentirete morire ma con il tempo passa tutto e diventerete dei fenomeni.
- Arrivati all'esame, avrete ormai una 50ina d'ore, sarete in grado di portare a spasso l'esaminatore, di fare una simulata e di manovrare in effetto suolo. Bene se passate l'esame del PPL da li in poi inizierà un duro percorso formativo che vi abituerà a lavorare in condizioni pessime, a "prendere" la mira su un fazzoletto d'erba, ad atterare in posti in cui il resto del mondo non ci parcheggerebbe neanche una macchina.
- ATPL(H), ormai forti della vostra esperienza e con alle spalle ben 150 ore di volo (di cui almeno 105 da solisti) gli istruttori inizieranno a trattarvi in modo più "duro" perchè da quel giorno in poi non state più imparando a volare, ma imparerete a lavorare! E li la "guida sportiva" di cui parlavo prima, diventerà routine, il parametro diventerà solo un numero nella vostra mente, che la vostra mano andrà ad impostare senza che voi guardiate lo strumento, tutto diventerà assurdamente automatico, mentre sudate per capire dove potreste atterrare.
- Vi troverete in finale per un posto che non avrete in vista fino a quando gli alberi che lo circondano non saranno più alti di un cespuglio, che ovviamente disturberà la vostra flare essendo dannatamente vicino al vostro rotore di coda, farete Hovering in OGE avvicinando una zona in ambiente ostile, perchè sicuramente non andrete a lavorare su bellissimi prati verdi, imparerete ad appoggiare un pattino solo per terra su terreno in pendenza, perchè non sempre si può atterrare, manca mai che un giorno finiate a fare soccorso impreparati.
- Arriverete all'esame pure sta volta, ma qui non vi so raccontare perchè ci devo ancora arrivare! Ihih stay tuned.
Riassuntis in fundus:
L'addestramento di un pilota commerciale di elicottero vi preparerà a lavorare in qualsiasi condizione, a farlo in sicurezza e nel pieno delle proprie capacità. Più nulla sarà difficile. Tutto quello che vi serve dopo un brevetto ATPL è l'esperienza che vi potrete fare solo sul campo e se volete un vero consiglio: Parlare con i colleghi più anziani, con i più esperti o semplicemente con i vostri pari corso durante l'addestramento vi potrà servire per imparare sempre qualcosa di nuovo, perchè quando siamo l'assù, siamo tutti esseri umani, commettiamo tutti degli errori e spesso portiamo a casa la pelle, il modo migliore per fare in modo non accada di nuovo è parlarne con i colleghi. Se oguno facesse così, probabilmente, saremmo tutti un po' più esperti.
Conclusione:
A parte che ho scritto un papiro. Direi che è un'esperienza veramente unica portare un elicottero, però consiglio a tutti quelli che ci penseranno su: prima di iniziare chiedetevi se veramente volete fare questo lavoro, perchè è stupido spendere tutti questi soldi senza essere sicuri del proprio futuro.
Detto questo me ne addormo.
PapaEcho, veterano dei post lunghi e riflessivi
