E veniamo al volo di esame;
avete le vostre 45 ore, avete esperienza di solo, di navigazione, dovreste essere pronti.
Se vi presentano all'esame è perché pensano che lo siate.
Cosa c'è di peggio all'esame PPL rispetto al primo solo? Semplice: l'esaminatore a bordo!!!
L'esaminatore è una vecchia volpe; ha visto centinaia di allievi sotto esame, sa perfettamente come vola e cosa sa fare un allievo a quarantacinque ore.
Non si aspetta di certo di avere di fianco un top gun, ma semplicemente un pilota che ha acquisito i canoni minimi del volo in sicurezza.
Ha già parlato con i vostri istruttori, li conosce e sa come volano i loro allievi, quindi non ha dubbi sulla vostra preparazione tecnica; quello che vuole capire è se siete pronti ad essere responsabili del volo.
Per tutto ciò che riguarda pre flight e post flight, valgono le regole che ho scritto a proposito del primo solo: lavorare bene, con calma, con precisione, quindi andate a rileggere di là.
Ed eccoci in volo: avete fatto tutto per benino, rullaggio, decollo e si va.
Farete una marea di stupidate, come ognuno di noi ne fa ad ogni volo, all'inizio più grandi e poi sempre più fini, ma il volo è pur sempre la continua correzione di piccoli errori.
NON SPAVENTATEVI! Se vi accorgete di avere fatto una scemenza non pensate "oddio adesso sono bocciato".
L'esaminatore vuole vedere che riconoscete l'errore, lo correggete o, se ormai è fatta, ve lo buttate alle spalle e andate avanti a gestire il volo.
Nessuno è esente da errori, anzi, se uno sbaglia e corregge, so che sa riconoscere l'errore.
Se uno invece fa un volo perfetto mi rimarrà sempre il dubbio: è bravissimo o è un volo fortunato? E al primo volo sfortunato cosa farà? Però, in teoria lo devo promuovere perché non ha fatto errori, ma non sono soddisfatto.
Allora comincio a fare io un po' di casino per indurlo a sbagliare e vedere cosa succede.
Può darsi che l'esaminatore cominci a tocchettare qualcosa in giro. Non bloccatelo, osservate cosa fa e eventualmente chiedete perché.
Esempio: ricordo che durante il mio esame PPL (decenni e decenni fa...)l'esaminatore, nonché autore del più diffuso libro in uso agli allievi piloti in Italia, cominciò a tirare indietro lo smagritore.
Gli dissi "comandante, io non avrei ulteriormente smagrito per questo e quell'altro motivo, ma se lo fa lei evidentemente sono io che mi sbaglio. Poi al suolo mi spiega perché?"
Lui scoppiò in una risata, rimise dentro lo smagritore e con la mano mi fece cenno di atterrare, perché per lui l'esame era finito e fui promosso.
Può darsi che l'esaminatore giochi a distrarvi, vi faccia chiacchierare, vi mostri che bel panorama che c'è.
Non c'è nulla di male a scambiare due parole o a guardare il panorama un momento, ma se esagera, non abbiate paura a dirgli con cortesia che in quel momento state gestendo un particolare aspetto del volo e non volete parlare o guardare in giro.
Peraltro lui che è furbacchione, non cercherà di distrarvi mentre siete a 5000 ft, in volo livellato e senza avere nulla da fare, ma mentre state parlando con un ente, o mentre state lavorando o giù di lì, quindi siate tranquilli e cortesi ma non permettete di farvi distrarre, perché lui vuole vedere se sapreste gestire eventuali passeggeri casinisti e tocchettoni.
Sappiate comunque che l'esaminatore non viene per bocciare, viene per promuovere; qualche giochino lo farà, ma tutto ciò che vuole è vedervi tranquilli, precisi, non spaventati, né da lui, né dal volo.
Ha due gambe e due braccia anche lui, non è un alieno e conosce bene il suo esaminando; se giocherà con voi è perché vi vede andare bene e sta sondando fino a dove arriva non solo la vostra capacità tecnica, ma la vostra capacità di gestire il vostro ruolo di Pilot in Command.
Checché ne dicano i soloni con le divise dorate, chi vola un C152 non è meno Comandante di chi vola un B777; se sbattete a terra nessuna dirà: no, non era un Comandante, ma era solo un pilota della domenica, ma diranno tutti "lui era il PIC e la responsabilità è sua".
L'esaminatore vuole vedere se siete pronti a essere Comandanti, tutto qua, intendendo per Comandante non un prevaricatore tracotante e maleducato, come tutti ne conosciamo qualcuno, ma un pilota responsabile del volo.
Auguri!