Con questo Topic vorrei riportarvi alcune curiosità o informazioni sulla lubrificazione in generale nel mondo dell'aviazione e non solo...
Come è noto ha il duplice scopo di lubrificare gli organi in movimento evitando il contatto diretto tra i metalli, e di raffreddarli...
Come dissi già in un altro topic l'olio ha la particolare caratteristica di asportare circa 50 calorie per HP/h
Abbandonando completamente l'uso di oli vegetali (il famoso olio di ricino

) la lubrificazione viene ora effettuata esclusivamente con oli minerali ottenuti per distillazione del petrolio...con l'aggiunta di speciali additivi tra cui antiossidanti (per evitare l'ossidazione dell'olio alle alte temperature),anticorrosivi,antischiuma,i detergenti (che mantangono in sospensionele particelle carboniose che si formano durante la combustione impedendo così la incrostazioni nel motore)...
Le principali caratteristiche dei lubrificanti sono le seguenti (spero di non dimenticarmene nessuna):
Grado di viscosità:indica la capacità di carico del velo lubrificante...più precisamente,quanto maggiore è il grado di viscosità tanto più alte sono le pressioni specifiche che si possono applicare ai corpi in movimento relativo...la viscosità si misura in gradi Engler...Altro fatto fondamentale da ricordare è che la viscosità diminuisce rapidamente con la temperatura...ad esempio un olio che a 40°C ha viscosità 20Engler può dimezzare la sua viscotià se portato a 60°C
Indice di viscosità:diverso da quello precedente,esso infatti indica la resistenza dell'olio a variare di viscosità con il variare della tamperatura...glio oli aeronautici devono avere indici molto elevati per mantenere un grado di viscosità pressochè costante al variare della temperatura...cioò avviene grazie a speciali additivi...
Punto di infiammabilità:deve essere il più alto possibile così come devono essere minimi i depositi carboniosi lasciati dall'olio...
Grado di acidità:il più basso possibile per avitare corrosioni al motore...
Grado di ossidazione:sufficientemente basso per evitare la formazione di morchia e gomme...
Come si vede,le condizioni cui un olio deve sottostare sono molto severe...e rifornire di olio anche un semplice Cessna non è sicuramente casuale come si fa con il proprio scooter...(ops

alle mie spalle 3 grippate con il trofeo malossi per chi sa cos'è

)
La lubrificazione nei motori aeronautici è sempre a circolazione forzata (in pressione),il circuito dell'olio,dato il grandissimo numero delle parti da lubrificare,è molto complesso...
I componenti principali comunque sono i seguenti...
Serbatoio dell'olio;
Filtro dell'olio dopo il serbatoio;
Una pompa di mandata ad alta pressione (4-6kg/cm2 che sono circa 60-90 PSI) munita di una o più valvole limitatrici di pressione,questa pompa è solitamente ad ingranaggi;
Un manometro indicatore della pressione di mandata;
Una tubazione principale di mandata;
Vari condotti per portare l'olio nei punti da lubrificare che possono essere costituiti da tubetti di rame o da fori (vedi albero a gomiti);
Una coppa dell'olio munita di pozzetto con filtro;
Una pompa di recupero con portata maggiore di quella di mandata per far si che la coppa sia sempre asciutta;
Una tubazione di recupero munita di termometro che indica la temperatura dell'olio all'uscita del motore (90° fino ai 110°eccezionalmente);
Un radiatore dell'olio per smaltire il calore asportato dall'olio,il radiatore di per se è dotato di un by-pass che lo esclude fino a che l'olio non è a temperatura di regime...
L'impianto quindi è uno dei più delicati in quanto i circuiti sono complessi e facilmente sporcabili,e solitamente il consumo di olio è di 1/25 del consumo di carburante...
Per chi volesse...potrei spiegare anche il confronto con la lubrificazione dei motori a turbina...
Saluti...
DjBerto