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| Emergenze simulate | | Sull'aeroporto/aviosuperficie | | 17% | [ 3 ] | | In navigazione o durante il volo | | 82% | [ 14 ] |
| | Totale dei voti : 17 | | |
| | Autore | Messaggio |
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Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670 Età: 19 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Sab Lug 12, 2008 9:21 am | |
| | deltagolf ha scritto: | | Come vedrete non è un gran lavoro, perché di campi, fino a diverse miglia sud di Milano, ce n'è davvero pochini. |
oserei dire che quasi non ce ne sono di campi fino a milano sud e quelli che ci sono molto spesso sono utilizzati per le feste di compleanno o che so io, quindi i campi sono davvero decimati
mah... io per la scelta del campo non ho mai avuto questi grandissimi problemi...certo, all'inizio si perchè non sapevo bene che tipo di campo cercare...però poi con il tempo ci ho fatto l'occhio e avevo imparato che con il delta senza motore in 50 m (se prendi male la pista) sei giù, non dev'essere un campo con le spighe di grano o di erba alta perchè potrebbe entrare qualcosa nei tubicini posti sulla carenatura del carrello combinando maggiori danni e possibilmente non una risaia perchè se non la si prende bene dicono ci si ribalti... detto questo tutti gli altri campi vanno bene quindi di campi (fuori dalla zona di milano ovviamente) dove è possibile atterrare in caso di emergenza ce ne sono davvero tanti... la cosa importante è non mettersi a cercare un'aera dove poter atterrare quando ci si accorge che il motore ormai si è spento... se non va di strafortuna con il panico del momento, magari gli strumenti in palla e uno dall'altra parte della radio che parla e quindi devi anche dire tutti i dati richiesti, allora li si che trovare un campo adatto diventa difficile... poi non so, magari a me sembra "facile" trovare un campo perchè il mio istruttore mi farà cercare minimo 20 campi ogni volo riportando su un quadernetto le coordinate in modo tale da non avere particolare problemi durante un'emergenza reale nè per la scelta del campo nè per comunicare le coordinate... boh sarà per questo, non so... |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Sab Lug 12, 2008 9:56 am | |
| Avere un campo per l'emergenza a disposizione è "facile" o "difficile" in funzione di due parametri:
1) L'abitudine alla ricerca e su questo vedo che sei più che preparata; ottima la tua abitudine di volare cercando sempre campi e prendendo nota di dove sono; 2) Le caratteristiche minime che il campo deve avere; naturalmente se a te bastano cinquanta metri, è ovvio che avrai più possibilità di avere un campo disponibile rispetto al pilota di un bimotore, che ha bisogno di un campo lungo svariate centinaia di metri, con un fondo molto più omogeneo e gli ingressi a zero, perché la velocità in finale e quella di contatto sono decisamente più alte. |
|  | | santa

Numero di messaggi: 8 Età: 28 Località: Milano Data d'iscrizione: 29.07.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mar Lug 29, 2008 10:54 pm | |
| molto, molto interessante il tread! io ho votato emergenze durante la navigazione - anche per come mi è stato e mi viene fatto fare - ma va da sé che è bene iniziare dalla pista, specie quando si passa ad una macchina nuova. Io sono abituato ad avere sempre e continuare a cercare campi ideali, ne ho sempre in vista uno e cerco di impararmi posizioni ed orientamenti. Ho una mentalità che si avvicina a quella descritta dal buon deltagolf, quando volo, specie da solo sono sempre costantemente pronto, "perchénonsisamai"; però, i laghi mi lasciano perplesso. Deltagolf diceva che può essere una buona regola usarli come fix, per poterli utilizzare per emergenze ma con carrello fisso la cosa non mi convince. Un po' di tempo fa con il mio istruttore in volo sul lago di como abbiamo discusso sul cosa sia meglio fare lì in caso di emergenza, lì dove gli spazi sulla terra sono pressoché inesistenti e sotto c'è solo un profondissimo e scuro specchio d'acqua. Cosa è megio, il pendio, o l'acqua? è probabile che per una decelerazione da impatto si svenga, se si sviene in acqua si affoga, se si sviene su un pendio, può essere che ti fermino le piante, e dico può essere. morale, non simo arrivati ad una conclusione che ci convincesse. Voi che ne pensate? sarebbe interessante capirlo  |
|  | | DjBerto Admin


Numero di messaggi: 2052 Età: 24 Località: Da qualche parte in volo rovescio o in consolle... Data d'iscrizione: 02.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 2:35 am | |
| Mai piaciuto nuotare... Se c'è un bel pendio al sole magari (parla un aliantista  ) che ti tira su un pelino...allora vada per il pendio caldo e liscio piuttosto che un lago freddo e profondo...poi chiaramente dipende da tutto...solite cose... _________________ Si sono viste tante aquile abbassarsi a volare al livello dei polli...ma non si sono mai visti polli volare alti come aquile... Luca Bertossio Biplane's and Swift S-1 pilot Unlimited pilot of National glider aerobatic Team,Italian champion 2009-2010-2011 WAGAC 2011 Torùn-Poland Competitor PPL(A)Complex (TD,RG,VP,TP)Towing Rating Maule MX-7,Class Rating C206 Soloy MEP rating PA34 S.II (not current) & DV42NG ATPL(A)frozen CPL/IR in progress...   |
|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670 Età: 19 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 7:55 am | |
| ad essere sincera non so cosa sceglierei... forse ne avessi la possibilità cercherei di andare sui pendii... poi va beh... è una decisione che va presa al momento, valutando attentamente la situazione per evitare di fare danni... adesso non so cosa possa succedere atterrando in acqua con un aereo terrestre...però so che cercare di allungare una planata delle volte può essere fatale...quindi nel caso non fossi proprio vicina ai pendii, e non fossi sicura che anche mettendo la velocità di massima efficienza potrei arrivare senza problemi al pendio che ho scelto... beh a questo punto opterei per il lago... uccidermi per uccidermi le provo tutte...che poi non dimentichiamoci che alcuni apparecchi sono dotati di paracadute balistico...beh, sembrerà assurdo, ma io non dovessi per qualunque ragione riuscire ad arrivare al pendio e non fossi sicura di essere in grado di planare sull'acqua senza aumentare maggiormente i danni che già ci sono...beh io penso che lo userei...  |
|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 8:18 am | |
| Beh io preferirei i pendii,o almeno fin quando non ho un carelo retrattile,col fisso rischierei anche di ribaltarmi. |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2954 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 8:24 am | |
| la riva del lago no?io atterrerei sul bagna-asciuga Comunque ecco cosa succede ad un aereo che ammara con carrello fuori (nel video è pure un idrovolante) _________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670 Età: 19 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 8:26 am | |
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|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 8:42 am | |
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|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670 Età: 19 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 8:53 am | |
| | Nik ha scritto: | | Si grazie,ad averlo il paracadute balistico. |
per quanto voi ne diciate, su la stra grande maggioranza degli ultraleggeri è presente! ....tsè!  |
|  | | Jacopilot Admin


Numero di messaggi: 2954 Età: 22 Località: Padova Data d'iscrizione: 01.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 11:32 am | |
| | Lauretta ha scritto: | | Nik ha scritto: | | Si grazie,ad averlo il paracadute balistico. |
per quanto voi ne diciate, su la stra grande maggioranza degli ultraleggeri è presente! ....tsè!  |
E di serie su tutti i modelli Cirrus....
P.S. L'idrovolante si è ribaltato perchè aveva il carrello fuori...._________________ www.cirrusaircraft.it Boeing 737-800NG First Officer Improvvisamente mi risvegliai e con mio grande sollievo scoprii di non avere la terra sotto i piedi  |
|  | | Lauretta Platinum Wings


Numero di messaggi: 1670 Età: 19 Località: Milano Data d'iscrizione: 27.04.08
 | |  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 7:33 pm | |
| I laghi, come ogni altro riferimento ad estensione orizzontale (piste, fiumi, autostrade, ecc.) sono ottimi fix per la pianificazione VFR. Se si pianifica poi lungo vallate è quasi "obbligatorio" passarci sopra, perché l'acqua segue la via più logica e i laghi si formano proprio lì. Generazioni di piloti e di alpinisti hanno salvato la ghirba seguendo l'acqua e uscendo così da valli anguste.
Detto questo, scegliere un lago per l'emergenza significa che abbiamo già valutato che non ci sono spiazzi atterrabili, cosa che in aree come le mie, capita spessissimo, tra montagne ed urbanizzazione. L'alternativa spesso è scegliere il lago o appendere l'aereo ad un pendio, cosa peraltro non impossibile, però bisogna considerare che:
1) Il lago consente di arrivare al touch down solitamente esattamente contro vento ed il vento è ben visibile grazie alle striature sull'acqua o al moto ondoso; quel touch down esattamente controvento significa che la GS è ridotta di magari solo 5 o 7 nodi, ma talvolta sono i 5 o 7 nodi che salvano la pelle; 2) Il pendio è spesso sede di correnti di pendio, appunto, che sono a poche decine di metri dal pendio stesso, totalmente diverse dall'andamento del vento appena fuori dal flusso laminare dinamico che lambisce la montagna e quindi ci si trova nell'attimo estremo a gestire una macchina che di botto cambia comportamento; 3) I pendii, almeno dalle mie parti sono proprio pendii, anche di 60, 70 o più gradi, quindi sperare di "planare" è un po' utopico: ci si sbatte addosso; 4) E' assolutamente vero che nell'urto si possono perdere i sensi, ma meglio perdere i sensi in un aereo in acqua, specie se si ha avuto il buon senso di metterlo giù a dieci metri da una barca, che sui nostri laghi non manca mai, che in un aereo che va a fuoco (Chiedere al mio amico Roberto, che è sgusciato fuori pieno di fratture da un aereo fracassato e gli abiti intrisi di benzina... per la cronaca è guarito e fa nuovamente acrobazia da vero asso...)
Almeno la mia esperienza, che vale per quello che vale; è l'esperienza di una persona, mica il Vangelo, dice che gli ultimi quattro crash che ho visto causati dal motore, quindi veri e propri atterraggi di emergenza e non stalli, botte varie o cose simili, sono finiti così:
1) DR400 - Stop motore causa cattiva gestione del carburante (erano a secco): splash down in un lago; 4 illesi, macchina recuperata. 2) C172 - Piantata motore al decollo causa spurghi non fatti e acqua nella benzina: giù nel lago; 2 illesi, macchina recuperata ma non economico ripararla. 3) P28A 161 - Stop motore causa cattiva gestione del carburante; tentato approccio a fiancata montagna. 3 morti, macchina distrutta, causa stallo per rotori all'ultimo secondo. 4) C182 - non si sa perché siano andati giù, ma di certo hanno toccato a elica ferma, quindi il motore non andava. Tentato landing su cime alberi; 4 morti carbonizzati.
Boh... andare in acqua è antiistintivo, come insegna il pilota d'aliante che si è ammazzato pochi anni fa dalle mie parti e pur di non appoggiarlo in acqua ha tentato un impossibile ldg sul bagnasciuga, ma se domani mattina mi pianta motore, spero di avere il buon senso di scegliere il lago. Certo, se di fianco avessi il green di un golf, allora è un'altra cosa, ma dalle mie parti, ahimé, spazi non ce n'è.
Quanto al filmato del ribaltamento idro, non ho molta esperienza idro, forse tre o quattrocento ore, poca roba, ma di anfibi col carrello giù in acqua ne hanno messo sottosopra più di uno: non solo c'è il discorso dell'attrito del carrello, ma gli assetti sono decisamente diversi tra acqua e land. |
|  | | Ospite Ospite
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 7:54 pm | |
| | Citazione: | | 1) DR400 - Stop motore causa cattiva gestione del carburante (erano a secco): splash down in un lago; 4 illesi, macchina recuperata |
E una licenza partita
| Citazione: | | Quanto al filmato del ribaltamento idro, non ho molta esperienza idro, forse tre o quattrocento ore, poca roba, |
Beh,se per te è poca roba  Comunque,per il discorso del vento è vero,ma se si perdono i sensi in acqua se non si han barche la vedo dura a uscire. |
|  | | deltagolf VIP


Numero di messaggi: 3822 Età: 55 Località: LSZL Data d'iscrizione: 03.02.08
 | Oggetto: Re: Emergenze simulate Mer Lug 30, 2008 8:04 pm | |
| | Nik ha scritto: | E una licenza partita |
Quello puoi giurarlo
| Nik ha scritto: | | se si perdono i sensi in acqua se non si han barche la vedo dura a uscire. |
Anche da un aereo che brucia non deve essere una passeggiata, specie se sei svenuto... Comunque, almeno sui nostri laghi, il problema è trovare un po' d'acqua senza una barca sopra, mica l'opposto. |
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