OK, hai due punti e il tempo che l'aereo ci mette a percorrere la distanza da A a B, quindi la GS c'è.
Poi, conoscendo LAT e LONG dei due punti, puoi sapere la true track che unisce i due punti. (Perché quello che leggi sulla carta è riferito al nord vero, quindi è una True Track - TT).
Trasformala in MT per omogeneizzare i dati.
Guardando la Ch, correggendola per Dev e Var ottieni la MH e rapportandola alla MT che hai ricavato grazie a LONG E LAT di A e B, vedi quanto il pilota sta correggendo il vento, cioè ottieni il WCA (Wind correction angle).
Tracci un vettore che passa da A a B ed è lungo quanto la GS, di cui conosci il valore, perché la GS la puoi ricavare e conosci anche l'orientamento del vettore, perché sulla carta vedi dove sono A e B.
Poi su questo vettore applichi un altro vettore orientato da 300, che è il vento, e lungo quanto non si sa, perché la velocità del vento è un'incognita.
Tracci poi un vettore che rappresenta la TAS, aperto rispetto al vettore della GS di tanti gradi quanti sono i gradi di WCA.
Il vettore TAS da qualche parte incrocia il vettore Wind.
Misuri quando è lungo "all'incrocio" il vettore TAS e hai la TAS.
Idem per il vettore Wind e hai l'intensità del vento.
Occhio a lavorare tutto in magnetico o tutto in vero, meglio in magnetico perché il vento è già magnetico.
Ti faccio uno schemino che forse è più chiaro

GS passa da A a B ma è lungo quanto fa l'aereo in un'ora, così puoi lavorare sempre in kmh o in nodi o in mph e l'orientamento l'hai ricavato dalla carta.
Il WCA sai come ricavarlo, avendo tutti i parametri.
Fai uno schizzetto tipo questo, usa una scala identica per tutti i vettori, misura e il gioco è fatto.
Non so se il tutto si possa fare anche con formule, invece che disegnare.
Io il triangolo del vento lo insegno così, alla vecchia maniera e credo che sia più intuitivo.
Ciao.