I corsi di teoria presso la scuola dove opero sono basati su circa novanta ore di aula + circa trenta ore per la fonia inglese.
Tutti i corsi si tengono il sabato, giornata piena e la frequenza non è formalmente obbligatoria ma lo è di fatto, nel senso che se uno perde una lezione non lo si uccide, ma se ne perde tre o quattro rischia lo stop.
Sono quattordici o quindici sabati davvero impegnativi, per istruttori e allievi.
Per non riempire troppo la testa e per lasciare il tempo di studiare, di solito facciamo un sabato sì e uno no.
Il consiglio che diamo è di fare prima l'esame di teoria e poi cominciare a volare.
Se qualcuno, come gli studenti in stagione estiva, riesce a impegnarsi a tempo pieno, allora studia e vola insieme.
Gli allievi ricevono dalla scuola il materiale dove studiare; non usiamo libri di testo commerciali ma consegnamo una dispensa certificata dall'equivalente dell'ENAC, preparata da autori diversi, che viene se è il caso modificata strada facendo se si identificano migliorie possibili.
Io mi sono preso cura di preparare la dispensa di human performances.
Ogni istruttore utilizza la tecnica che meglio si addice al suo modo di insegnare, ma di solito non viene fatto leggere il testo, ma si usano powerpoint e lezioni frontali.
Io sono solito concludere le lezioni delle materie di cui mi occupo (Navigazione e Human Performances) facendo fare anche le domande di questionario, soprattutto quelle dove gli allievi precedenti hanno sbagliato durante l'esame.
Prima di essere presentati all'esame bisogna superare un pre-esame interno identico in tutto e per tutto all'esame "vero".
Se da qua scaturiscono criticità si organizzano lezioni ad hoc per chiarire gli eventuali argomenti ostici.
Ogni allievo è poi chiamato a riferire su quali domande sono state fatte (il questionario che abbiamo noi è indicativo e basato sulle domande delle sessioni precedenti, ma le domande cambiano ogni volta e noi aggiorniamo i questionari) e quali difficoltà ha avuto.
E' un buon sistema e funziona bene.
90 ore sono comunque pochissime, ma il tempo è quello che è ed è chiaro che l'allievo deve mettere molto di suo nello studio a casa.
Chi studia passa, senza dubbio.