Fermo restando che quando qualcosa va storto su un aereo il primo pensiero del pilota è quello di salvare la pelle e se gli viene in mente di farlo atterrando in un campo di grano, come dice la Lau, lo fa e poi eventualmente ne discute, direi che in caso di avaria carrello non è il caso di agitarsi, né di lanciare il mayday, né il panpan.
Mia opinione, ovviamente.
Se ne parla con calma con l'ente con cui si è in contatto, in modo da avere quel po' di priorità sull'aeroporto prescelto, per lavorare con tranquillità e impegnare il circuito tutto il tempo che si ritiene necessario.
Si guarda con calma sul manuale la procedura di estrazione manuale, si guardano i breakers, le lampadine delle spie carrello, si prova con la leva a mano, insomma si fa tutto quello che si deve fare.
Nella piccola avaria carrello a cui ho accennato più sopra, mi sono limitato a dire in torre che avevo una ruota bloccata e quindi precauzionalmente andavo sulla grass rwy, ma non sapevo se avrei fatto un full stop, un go around, un touch and go o che cosa, perché dipendeva da come rispondeva il carrello.
Il controllore, sveglio, ha sospeso i decolli, ha spostato i traffici in atterraggio sulla concrete rwy e ha detto agli altri in circuito di stare in holding qualche minuto.
Poi ha fatto uscire il camion antincendio, che ha messo in moto ed è venuto a bordo pista ad aspettarmi.
E' andato tutto liscio, ho potuto metterlo giù al primo colpo, dopo un quarto d'ora il meccanico revisionava il freno bloccato e dopo due ore il cessnino era in volo tutto contento.
Tutto meno che un'emergenza.
Personalmente non mi andrebbe di andare in un campo di grano. Mi serve qualcosa di molto liscio per ovviare all'assenza delle ruote e cosa c'è di più liscio di un aeroporto?
E poi, toccando ferro, in un aeroporto se mi va storta c'è chi è pronto a farmi un gavettone, come dice Lolo o, alla peggio, a caricarmi su un'ambulanza.
Poi le procedure variano da volta a volta, da aereo ad aereo, da meteo a meteo, da fondo a fondo, ecc. ecc.
Può essere necessario anche starsene in volo un po', per alleggerirsi di carburante e quindi avere meno peso da trasferire dall'ala al suolo e meno possibilità di andare a fuoco.
Portiere sbloccate prima del touch down eh?
Però il concetto è uno solo: LAVORATE CON CALMA: NON STATE PRECIPITANDO!!!
E personalmente, se le condizioni meteo, di pista, di vento, di carico a bordo e chissà cos'altro mi fanno venire voglia di sbattere giù i flaps su un ala bassa, lo faccio e se l'aereo si danneggia amen, tanto la franchigia dell'assicurazione me la sono già giocata se appena appena scheggio un'elica, quindi la giornata l'ho già guadagnata...

Mi interessa salvare la pelle, non fare la figura dell'eroe.
Se l'aereo poi è da buttare, pazienza: vale il concetto che più adagio abbraccio la Madre Terra, più è facile che ne esca tutto intero, io e i miei pax.
Di aerei ne vendono ancora...
